ROMA, 2 OTTOBRE 2012 – Ancora quattro giorni di tempo per la raccolta delle firme a favore degli otto referendum proposti dal comitato Roma Sì Muove. Entro il prossimo 5 ottobre gli organizzatori dovranno raccogliere almeno cinquantamila firme, vale a dire il numero minimo necessario affinché i quesiti referendari proposti possano essere sottoposti a referendum da parte di tutti i cittadini della capitale.
Mobilità, Cementificazione, Rifiuti, Mare libero, Welfare, Partitocrazia, Testamento Biologico e Unioni Civili. Sono le otto tematiche sulle quali i romani potrebbero essere chiamati ad esprimersi se l'obiettivo delle cinquantamila firme sarà raggiunto. Otto quesiti propositivi attraverso i quali i promotori dei referendum si augurano di poter incidere sul futuro della città e di poter dare un'indicazione di percorso alla prossima amministrazione capitolina.[MORE]
Vediamo i quesiti in dettaglio:
Meno traffico, più mobilità: si chiede l'aumento del trasporto pubblico, il potenziamento del car-sharing, l'uso più restrittivo delle zone ZTL, l'aumento delle aree pedonali e delle piste ciclabili, la creazione di corsie preferenziali per i mezzi pubblici e di “Bus di quartiere” per collegare le zone periferiche.
Più verde, meno cemento: si chiede l'attuazione di un piano straordinario che ponga un freno al consumo di suolo e alla cementificazione, avviando contemporaneamente un recupero qualitativo ed energetico del patrimonio edilizio esistente.
Rifiuti zero: il quesito riguarda l'attuazione di un sistema di trattamento dei rifiuti che preveda la cosiddetta strategia “rifiuti zero”, cioè la riduzione della produzione di rifiuti, il riuso dei beni recuperabili, una raccolta differenziata porta a porta, l'avvio di una filiera per la lavorazione dei materiali riciclati, un sistema tariffario basato sulla quantità di rifiuti prodotti singolarmente
Mare libero: si richiede l'eliminazione di muri e cancelli che impediscono l'accesso al mare, la possibilità di avere per tutti libero accesso alle spiagge, il riequilibrio tra spiagge pubbliche e spiagge in concessione al 50% e il divieto di costruire sulle coste strutture in cemento o strutture permanenti
Welfare alla persona: il quesito riguarda l'aumento dei servizi per l'infanzia, per i disabili e per gli anziani attraverso l'incremento del numero di asili nido pubblici, l'aumento della percentuale di popolazione che può accedervi e l'eventuale creazione di “buoni” erogati dal comune alle famiglie, le quali potranno spenderli per servizi alla persona all'interno di strutture accreditate
Meno partitocrazia, più trasparenza: si richiede l'azzeramento dei Consigli di Amministrazione nelle società al 100% di Roma Capitale e la loro sostituzione con Amministratori Unici. Inoltre, si chiede l'aumento della trasparenza nella gestione delle amministrazioni, con l'adozione del “bilancio consolidato” e la diffusione su internet dei dati relativi alla spesa pubblica e ai contratti affidati dal comune a terzi (comprese società controllate o partecipate), nonché i motivi per i quali tali incarichi sono stati affidati a terzi
Testamento Biologico: si chiede l'istituzione di un registro dei testamenti biologici con il quale i cittadini potranno depositare liberamente le proprie volontà in materia di trattamento sanitario e fine vita
Unioni di fatto: il quesito riguarda la tutela delle famiglie di fatto e la possibilità di accesso con pari opportunità e senza discriminazioni ai servizi di Roma Capitale
È possibile firmare in tutti i municipi di Roma o nei tavoli organizzati per strada.
Oggi pomeriggio, dalle 17 alle 22, sono presenti tavoli per la raccolta delle firme a Largo di Torre Argentina e a Piazza Risorgimento. Per sapere dove poter firmare nei prossimi giorni, si può consultare la pagina http://www.romasimuove.it/dovefirmare/
Serena Casu