Refezione scolastica a Catanzaro, approvati i rimborsi sui buoni pasto per l’anno 2025 2026
Il Comune rafforza il sostegno alle famiglie attraverso contributi calcolati in base all’ISEE e un’agevolazione specifica per i nuclei con almeno tre figli
La Giunta comunale di Catanzaro ha approvato i criteri definitivi per l’assegnazione dei contributi sui buoni pasto relativi al servizio di refezione scolastica 2025 2026. La misura è rivolta alle famiglie che non beneficiano dell’esenzione totale e prevede rimborsi differenziati in base alla situazione economica del nucleo.
L’obiettivo è ridurre il peso delle spese sostenute per la mensa scolastica a Catanzaro, distribuendo le risorse disponibili secondo criteri proporzionati al reddito e prestando particolare attenzione alle famiglie numerose.
Rimborsi dei buoni pasto in base all’ISEE
La percentuale del contributo sarà determinata sulla base dell’ISEE per prestazioni agevolate rivolte a minorenni. Le fasce approvate sono le seguenti:
Prima fascia
Per un ISEE compreso tra 2.000,01 e 5.000 euro è previsto un contributo pari al 100 per cento della spesa sostenuta.
Seconda fascia
Per un ISEE compreso tra 5.000,01 e 7.500 euro il rimborso riconosciuto sarà pari all’80 per cento.
Terza fascia
Per un ISEE compreso tra 7.500,01 e 10.000 euro il contributo coprirà il 60 per cento della spesa.
Quarta fascia
Per un ISEE compreso tra 10.000,01 e 12.500 euro sarà riconosciuto un rimborso pari al 40 per cento.
Quinta fascia
Per un ISEE compreso tra 12.500,01 e 15.000 euro il contributo ammonterà al 20 per cento della spesa sostenuta.
Rimborso completo dal terzo figlio
Accanto alle agevolazioni legate alle singole fasce reddituali, il provvedimento introduce una tutela aggiuntiva per i nuclei familiari più numerosi.
Le famiglie con un ISEE compreso tra 2.000,01 e 15.000 euro potranno ottenere, a partire dal terzo figlio incluso, un contributo pari al 100 per cento della spesa sostenuta per i buoni pasto.
Questa disposizione consente di sostenere in maniera più incisiva i nuclei che devono affrontare contemporaneamente i costi della refezione scolastica per più figli, favorendo un accesso più equo ai servizi legati al diritto allo studio.
Un sostegno concreto alla comunità scolastica
L’assessore alla Pubblica Istruzione Salvatore Bullotta ha sottolineato il valore sociale dell’intervento, ringraziando l’assessore Nunzio Belcaro e il personale del settore competente per il lavoro svolto nella preparazione e nel coordinamento del provvedimento.
L’approvazione dei criteri rappresenta un intervento concreto a favore delle famiglie e dell’intera comunità scolastica di Catanzaro. Attraverso rimborsi graduati e agevolazioni dedicate ai nuclei numerosi, l’Amministrazione punta a rendere il servizio mensa maggiormente accessibile e a contenere le spese scolastiche sostenute dai genitori.