Con “Reggi qui un attimo” il Teatro Serra di Napoli ospita nel giorno di S. Valentino una conversazione sull’amore in forma di concerto, sulle note di Raffaele Viviani a Giuseppe Capaldo. Una produzione Varco Attivo ETS e Compagnia Eva&Lola di e con Patrizia Eger, in scena con Maria Strazzullo e il Maestro Sergio Mautone al pianoforte e alla chitarra. Foto di Carlo Farina. Appuntamento sabato 14 febbraio alle 19:00, a Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316. Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793.
In scena due donne si interrogano, con ironia e leggerezza, sull’amore e le sue manifestazioni sperimentate nella vita; ogni volta una melodia diversa da portare a casa, perché ogni amore si fa carico di quelli che lo hanno preceduto, provando a trasfigurarli in altro, a cambiarli in meglio, perché vorremmo che ogni replica fosse un’evoluzione delle precedenti: amori idealizzati e perduti, amori irriducibili e quelli dell’era digitale, l’amore per la propria Terra.
Parole scritte in lettere mai spedite, intrecciate con la musica napoletana classica in un dialogo continuo tra parole e suoni, perché solo dopo aver attraversato molti punti ciechi, comprendiamo la nostra personale figura dell’amore ispirata dallo stesso titolo ispirato alla figura di Atlante, il Titano condannato da Zeus a portare per l’eternità la volta celeste sulle spalle: “Reggi qui un attimo” evoca l’esortazione “fermati un attimo” un invito a scrollarsi di dosso per un momento, i pesi che ci gravano sul cuore e quei segreti nascosti tra le mura di casa, troppo grandi da affrontare da soli.
“La musica aiuta a prendere decisioni irreversibili. Non è un passatempo” dice lo psichiatra Claudio Badii, co-autore con la regista e le scrittrici Monica Scoppa e Clelia Moscariello.
“Reggi qui un attimo”
regia, Patrizia Eger
con, Patrizia Eger e Maria Strazzullo
esecuzione musicale, Sergio Mautone
foto di scena, Carlo Farina
produzione, Varco Attivo ETS, Compagnia Eva&Lola
sabato 14 Febbraio 2026 ore 19:00
Contatti: teatroserra@gmail.com, 347.8051793
Link: https://youtu.be/6GmWdURFCOg