Economia

Reggio Calabria. Comuni: Consiglio metropolitano, sì a Bilancio previsionale

REGGIO CALABRIA, 26 MAG - Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2021-2023 ed il Bilancio previsionale 2021-2023. 

Sul punto, ha relazionato il consigliere delegato alle Finanze, Giuseppe Ranuccio, parlando "dell'atto fondamentale per ogni pubblica amministrazione che, recependo gli indirizzi del sindaco Giuseppe Falcomatà ed in un clima di proficua collaborazione con le minoranze, affronta criticità endemiche del territorio a partire dalla viabilità". 

Nel ringraziare tutta la struttura del settore Economico e Finanziario, Ranuccio si è soffermato sulla "solidità dell'Ente che non deve, tuttavia, farci cadere nell'errore di pensare che tutto sia possibile". Sul comparto della viabilità, l'esponente della maggioranza ha ribadito "l'implementazione di alcuni capitoli per la manutenzione", sottolineando poi gli interventi previsti per edilizia scolastica, impianti sportivi, il turismo e l'ambiente con, in quest'ultimo caso, "la novità dell'istituzione dei battelli che percorreranno l'intera costa del territorio metropolitano per recuperare le plastiche e le microplastiche presenti in mare". Altro capitolo ha riguardato la formazione professionale con "la creazione di corsi per nuove figure professionali così da facilitare l'immissione nel mercato del lavoro". 

Al termine della discussione, il sindaco Giuseppe Falcomatà ha espresso, ai vari gruppi, "la necessità di dover tenere conto del contesto storico nel quale ci troviamo ad approvare questo bilancio. Una fase - ha sostenuto - non facile per gli Enti locali e per le Città Metropolitane che si portano dietro, storicamente, difficoltà di carattere economico e finanziario. 

Anche le nostre economie hanno risentito dei tagli del passaggio da Provincia a Metropolitana, ma nonostante tutto discutiamo di un documento economico sano, né ingolfato, né ingessato e che non impedisce al sindaco ed ai consiglieri di poter indirizzare quello che è il loro lavoro rispetto agli obiettivi prefissati ed al raggiungimento del bene comune".