Un controllo di routine dei Carabinieri si è trasformato in una denuncia per un 22enne residente a Reggio Emilia. L'episodio, avvenuto la mattina del 26 settembre, ha visto protagonista un giovane che, sorpreso in un bar con droga e un coltello, ha reagito con insofferenza e insulti nei confronti dei militari.
L'episodio al bar di via Makallè
Durante un servizio di perlustrazione e prevenzione dell'illegalità diffusa, una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia ha deciso di controllare alcuni avventori nella distesa esterna di un bar in via Makallè. All'atto dell'identificazione, il 22enne ha mostrato da subito un atteggiamento reticente e insofferente, ostentando un piccolo involucro di hashish e rivolgendo frasi offensive all'indirizzo dei militari.
Perquisizione e ritrovamento del coltello
Condotto presso il Comando Compagnia per gli accertamenti del caso, il giovane è stato sottoposto a perquisizione personale. I Carabinieri hanno così rinvenuto nella sua disponibilità un coltello a serramanico lungo complessivamente 21 cm, con lama di 11 cm, e la sostanza stupefacente. Il giovane è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci, per i reati di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Conseguenze legali e segnalazione alla Prefettura
Oltre alla denuncia penale, il 22enne è stato segnalato alla locale Prefettura per la detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale. Il coltello è stato posto sotto sequestro. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale.
Un episodio che riaccende l'attenzione sulla sicurezza
L'accaduto riporta l'attenzione sui temi della sicurezza urbana e del controllo del territorio, soprattutto in aree frequentate come i bar. La reazione del giovane ai militari, culminata con insulti e resistenza, evidenzia ancora una volta le difficoltà che le forze dell'ordine incontrano quotidianamente nel loro lavoro. Le indagini sono in corso per chiarire ogni dettaglio della vicenda.