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Regionali 2020 Calabria: il dibattito elettorale 13 gennaio

Calabria > Catanzaro

CATANZARO, 13 GEN - "La Casa della Cultura di Palmi, istituzione fiore all'occhiello dell'intera Costa Viola, e non solo, in questo 2020 rischia di dovere chiudere al pubblico le sue collezioni d'arte e la sua Biblioteca, tra le più ricche dell'intera provincia, per problemi legati al turnover del proprio personale prossimo alla pensione". Lo afferma, in una nota, Roberto Vizzari, candidato alle elezioni regionali con l'Udc nella Circoscrizione Sud. "La Regione, e tutta la politica regionale, - continua - in questi anni di immobilismo, non hanno avuto tempo e modo per prevedere le risorse per garantire la continuità nella fruizione di questo importante patrimonio. Chiedo a gran voce di tutelare questo importante presidio culturale dove si svolgono conferenze, dibattiti, concerti e dove si allestiscono mostre d'arte e vengono realizzate manifestazioni culturali di vario tipo. Lo chiedo, lo dobbiamo pretendere tutti, perché nessun calabrese sarebbe lo stesso senza la musica di Francesco Cilea e la poesia di Leonida Repaci".

*** "Stamattina ho partecipato alla manifestazione davanti alla sede dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza a sostegno delle associazioni di volontariato che garantiscono il servizio di supporto al sistema di urgenza-emergenza del 118". Lo afferma, in una dichiarazione, Carlo Guccione, candidato alle elezioni regionali nella lista del Pd. "Sono mesi di inconcepibili ritardi - aggiunge Guccione - nelle procedure di perfezionamento per l'autorizzazione e l'accreditamento, da parte della Regione e dell'Asp di Cosenza, per le associazioni di volontariato che espletano questo servizio fondamentale per i cittadini, sopperendo alle carenze della sanità calabrese. Se queste Associazioni si fermassero nell'espletamento del servizio 118, l'Asp di Cosenza non sarebbe in grado di garantire il sistema di urgenza-emergenza mettendo a gravissimo rischio la salute dei cittadini. L'Azienda sanitaria, infatti, non dispone di mezzi idonei e personale per poter coprire tutte le postazioni. Non possiamo permetterci di correre il rischio che vengano soppresse dieci postazioni di emergenza non riuscendo neanche a dare la possibilità a centinaia di pazienti in dialisi di recarsi in ospedale ad effettuare terapie 'salvavita'". *** "Come persona, per la sua serietà, per la sua onestà, per la sua amicizia.

Quando avevo bisogno di un supporto oltre che politico, lui mi ha sempre ascoltata e incoraggiata. Infine, e non per ultimo, come sindaco, perchè il Comune di Orsomarso è diventato una vera perla delle colline della costa tirrenica". "Con queste parole - riferisce un comunicato - l'onorevole Jole Santelli, candidata del centrodestra alla presidenza della Regione, ha esordito nell'incontro nella sala congressi del Santa Caterina di Scalea. Ad aspettare l'onorevole Santelli ed il candidato Antonio De Caprio, giovane imprenditore, c'erano più di seicento persone accorse dai comuni del tirreno e non solo, vogliose di ascoltare il confronto politico.

"Sono davvero contento - ha detto De Caprio - e ringrazio uno per uno tutte le persone che hanno preso parte all'incontro. Sono certo che insieme possiamo cambiare le sorti della nostra terra, senza farci ostacolare dalle stesse nostre paure. Abbiamo la Puglia a due passi e noi non riusciamo ad emergere. E' arrivato il tempo di rimboccarci le mani e lavorare su ciò che già abbiamo. Il nostro obiettivo è quello di creare una vera e propria regia potrà funzionare solamente con la collaborazione dei comuni per valorizzare ancora di più le nostre bellezze". *** Il Questore della Camera, Edmondo Cirielli, accompagnato da Raffaele Fimiano, candidato di Fratelli d'Italia alle elezioni regionali, ha effettuato una visita nel "Marrelli Hospital" di Crotone. "Si tratta di una chiara eccellenza del Sud - ha detto Cirielli - non soltanto calabrese. É una struttura sanitaria veramente all'avanguardia che mi ha lasciato sorpreso.

Ma è la dimostrazione che anche al Sud, e in Calabria, si possono dare servizi pubblici di grande qualità, sebbene portati avanti da un'azienda privata. Ed è importante che questa regione sappia valorizzare al meglio tali strutture, che devono essere monitorate e controllate dal pubblico, ma allo stesso tempo rappresentare anche un valore aggiunto. Il fatto che oggi tantissimi calabresi si recano al Nord per potersi curare rappresenta una sconfitta non soltanto per la Calabria, ma per lo Stato stesso. Ho visto che è un centro ben organizzato, con attrezzature all'avanguardia, che addirittura sta ampliando il reparto di Radioterapia con un altro acceleratore lineare, proprio per fare fronte alla elevata richiesta da parte dei pazienti oncologici che hanno bisogno di queste prestazioni salvavita. L'assurdità sta nel fatto che solo 250 pazienti oncologici potranno essere curati nel 2020 perché il budget assegnato alla struttura non è sufficiente a coprire l' effettiva domanda e quindi il bisogno che c'è sul territorio. Il Dca dei commissari non ha tenuto conto che, solo nel 2019, sono stati curati oltre 400 i pazienti oncologici presso questo centro. Io penso che i cittadini calabresi, i bambini e tutti i pazienti del territorio hanno gli stessi diritti di quelli lombardi. Lo Stato deve cambiare".

 "Continuano senza sosta gli incontri nei centri della provincia cosentina del candidato al Consiglio regionale, Osvaldo Piacentini. Candidato nella lista Lega Calabria Salvini con Jole Santelli Presidente, Piacentini ha avuto modo di incontrare simpatizzanti ed elettori di centri quali Montalto Uffugo, Luzzi, San Martino di Finita, Trebisacce, Amantea e molti altri ancora, con l'obiettivo di "ascoltare" i territori del cosentino sulle problematiche che ivi persistono". É quanto riferisce un comunicato. "Un'esperienza umana incredibile - afferma Piacentini in una nota - che arricchisce culturalmente e consente di realizzare paese per paese, una sorta di database contenente tutte le informazioni necessarie per il post elezioni. La mia azione politica è precisa e segue una metodologia ben definita, iniziando con l'acquisire il maggior numero di informazioni possibili sulle problematiche dei diversi territori che costituiscono la provincia di Cosenza, una delle più vaste d'Italia. In questo modo, una volta eletto, saprò subito cosa fare per dare risposte serie ai cittadini. Mi presento agli elettori, come recita il mio slogan, con la cultura del fare per una Calabria da cambiare".

*** "Quello che chiedo ai crotonesi non è di votare Vanessa Taverna, ma di votare un candidato crotonese che possa aiutare questa città e i comuni del comprensorio a crescere e a far valere i propri diritti. In questi giorni mi sono resa conto che la gente ha perso la fiducia nella politica e questo mi rammarica. Votate chi volete, ma votate. È di questo allarmante astensionismo che dovrebbero preoccuparsi i miei colleghi candidati e non di approfittare di questa candidatura alle regionali per assicurarsi una candidatura a sindaco per le prossime comunali. Prima bisogna capire l'importanza che ha diventare sindaco di una città, soprattutto di Crotone". Cosi Vanessa Taverna, la candidata crotonese nella circoscrizione centro della lista Casa delle libertà per le elezioni regionali, ha aperto la conferenza stampa di presentazione alla città della sua candidatura. "Sosterrà l'aspirante presidente Jole Santelli - ha detto Taverna - ponendo in primo piano le numerose problematiche che attanagliano la provincia di Crotone. Dallo sviluppo del sistema infrastrutturale alla sanità, fino al sostegno alle imprese del territorio. Scendo in campo per questa sfida elettorale con lo scopo di risollevare le sorti della mia città e dei miei concittadini - ha detto Vanessa Taverna - e, soprattutto, per ridare dignità ai calabresi e alla Calabria, che sta rischiando seriamente la sua reputazione".

*** "Mobilità e sanità al collasso. Nessuna prospettiva di crescita e di sviluppo a causa dei mancati investimenti da parte di una politica regionale completamente assente e, sicuramente, contraria alla crescita del nostro territorio". Lo ha affermato, Antonio Russo, candidato alle elezioni regionali nella lista di Forza Italia, nel corso di un incontro a Cariati. "Lo Jonio cosentino, in questi anni - ha aggiunto Russo - è stato colpevolmente isolato per tagliarne ogni prospettiva di crescita: siamo senza strade e la statale 106 continua a rimanere un luogo di morte nell'indifferenza di tutti. Ecco perché la prima azione che compirò da Consigliere regionale, con il supporto del presidente Jole Santelli, sarà quella di promuovere il tavolo tecnico istituzionale di tutti i sindaci del comprensorio per dare, insieme alla Regione, un forte input all'iter di progettazione e realizzazione dell'ammodernamento della statale 106 tra Sibari e Crotone. Un'iniziativa che porteremo avanti assieme all'associazione delle vittime della strada della morte, presieduta da Fabio Pugliese. Le politiche attuate finora dalla Regione - ha ricordato Russo - hanno fallito. E hanno fallito principalmente su quest'area della Calabria, perché non c'è stata alcuna reale volontà di investimento strutturale e sociale sul comprensorio ionico sibarita e nella Sila greca".

*** "Stamattina ero al sit in al fianco delle associazioni di volontariato a sostegno del 118, sotto alla sede dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Un primo passettino in avanti è stato fatto ottenendo, per venerdì 17 gennaio, un incontro con il Commissario alla Sanità Saverio Cotticelli al quale verranno ribadite le richieste degli operatori del soccorso". Ad affermarlo, in una nota, è il candidato al Consiglio regionale per il Partito democratico Giuseppe Giudiceandrea. "Al Commissario - aggiunge - verrà chiesto di ottenere la proroga per continuare a svolgere le attività di soccorso sulla base delle indicazioni previste fino al 31 dicembre e di ottenere al più presto la firma per attuare la nuova normativa e quindi essere accreditati alle nuove condizioni, prevedendo poi, l'assunzione del 50% degli operatori. Da troppo tempo si sta trascinando questa vertenza, che non solo mette a rischio il lavoro di questi volontari ma che è un pericolo per tutti