CATANZARO, 6 GEN - Domenico Augliera, candidato M5S al Consiglio regionale, torna ad occuparsi dei tirocinanti calabresi e degli ex percettori della mobilità in deroga, "per i quali - sostiene - non ci sono al momento garanzie". "Si tratta - aggiunge Augliera - di migliaia di lavoratori calabresi finiti da tempo nel limbo del precariato ed in costante attesa di provvedimenti regionali. Da più di tre anni la politica dei soliti noti ha tenuto in sospeso queste persone, costrette a subire i drammi dell'instabilità, di pagamenti irregolari e perfino la riduzione degli stipendi.
Il tirocinio dovrebbe essere transitorio e finalizzato a spendere le competenze acquisite in specifiche attività lavorative. In altre regioni i tirocinanti hanno trovato maggiore stabilità e risposte concrete. Da noi la politica dei vecchi partiti ha invece perpetuato un sistema fondato sul bisogno e sul ricatto, anche per condizionare il voto di questi lavoratori, cui sono vicino e che esorto a battersi per i loro diritti, sempre negati dal centrodestra e dal centrosinistra.
Per noi è prioritario - conclude Augliera - dare delle certezze ai tirocinanti calabresi". *** Si è svolta a Scilla la seconda tappa del tour elettorale di Roberto Vizzari, candidato al Consiglio regionale con l'Udc nella circoscrizione Sud. "Vizzari - é detto in un comunicato - nei prossimi giorni girerà in lungo ed in largo la provincia di Reggio per portare ai cittadini la propria idea di Calabria e il proprio progetto politico per i territori, spinto dalla sua voglia di credere nella possibilità di cambiare le cose e sorretto dal desiderio di fare della nostra terra un posto ideale in cui vivere. Come? Facendo rinascere quei luoghi e quelle città dalle potenzialità enormi, ancora oggi inespresse e non paragonabili ai numeri che si consultano ogni anno. Scilla ne è l'esempio: un borgo che offre opportunità turistiche che potrebbero fare concorrenza a tutto il Vecchio continente e non. Un borgo il cui centro ha un'evoluzione storica importante caratterizzata dalla diversa presenza di evidenze architettoniche, che nulla hanno da invidiare a centri turistici italiani, vedi Taormina, conosciuti in tutto il mondo".
*** "Di certo non possiamo dire che la coerenza sia un punto di forza per il candidato del centro-sinistra Callipo che, dopo esser stato sostenitore attivo di Wanda Ferro candidata del centro-destra alle elezioni regionali del 2014 e dopo esser stato candidato a governatore nel 2010 assieme alla lista Bonino-Pannella, decide di candidarsi a governatore, cambiando nuovamente casacca, sotto la veste del 'nuovo che avanza' per la regione Calabria". Lo sostiene, in una nota, Saverio Mirijello coordinatore di Forza Italia giovani di Catanzaro.
"Non possiamo che sorridere - aggiunge Mirijello - di fronte a questa fragile coerenza, tanto millantata quanto inesistente, che si scontra nuovamente ed inevitabilmente con la realtà dei fatti. E non potrebbe essere altrimenti, visto che il candidato governatore Callipo ha deciso di intraprendere questo 'nuovo' percorso politico dallo slogan 'Liberiamo la Calabria' al fianco di molti pezzi da novanta del Partito Democratico che, nel corso di 5 lunghi anni, hanno fatto letteralmente a pezzi la nostra regione con un disimpegno cronico e irresponsabile di fronte alle innumerevoli problematiche esistenti". *** "L'ospedale di Cariati è ormai diventato la metafora nefasta dell'inefficienza della politica regionale e sopratutto il simbolo delle carenze di servizi e diritti negati sul territorio del Basso Jonio". Lo afferma, in una nota, Antonio Russo, candidato alle elezioni regionali nella lista di Forza Italia.
"Negli ultimi cinque anni - aggiunge Russo - sono stati perpetrati una serie di abusi sia da parte della Regione Calabria che della struttura commissariale. Nonostante siano stati stanziati 9 milioni di euro per riconvertire l'ospedale in questa pseudo 'casa della salute' che dovrebbe essere. I soldi, in realtà, non sono mai stati investiti. Che fine hanno fatto? I cittadini di questo territorio esigono risposte. Allo stato attuale il Pronto soccorso non funziona, i laboratori men che meno e per qualsiasi tipo di emergenza bisogna spostarsi o convergere sui due presidi di Corigliano-Rossano che, a loro volta, funzionano a stento e con innumerevoli problematiche derivanti dalla carenza di personale, di mezzi e dall'eccessiva utenza. Insomma, che la sanità in Calabria sia al collasso non è cosa nuova, ma la situazione della Sibaritide e dell'intera fascia ionica cosentina è davvero tragica".
"Larghissima partecipazione popolare all'inaugurazione della segreteria politica di Nicola Irto, capolista del Partito Democratico nella circoscrizione Calabria Sud, con Callipo presidente, alle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale che si svolgeranno il prossimo 26 gennaio". Lo riferisce un comunicato del presidente uscente del Consiglio regionale. "Centinaia di persone - si aggiunge - hanno affollato il 'quartier generale' di via Marvasi per l'apertura ufficiale della campagna elettorale del presidente dell'Assemblea legislativa calabrese.
Nel breve saluto ai tanti amici e sostenitori che hanno deciso di non mancare all'appuntamento, Nicola Irto ha sottolineato: 'Siamo l'unico argine alla deriva populista, a una politica fondata sulla demagogia e sull'idea che il Sud debba essere abbandonato a se stesso e l'Italia debba essere isolata a livello internazionale. A livello regionale, i nostri avversari non hanno proprio parlato di programmi. Mentre Pippo Callipo ha lanciato dieci proposte chiare per il futuro della Calabria, da parte degli altri non è stata avanzata un'idea che sia una". Riguardo la sanità, Irto ha detto che "da anni la nostra proposta è di farla gestire direttamente dallo Stato perché i cittadini calabresi devono avere gli stessi diritti di tutti gli altri italiani, non si possono fare solo lotte di potere sul nome del commissario", mentre riguardo il porto di Gioia Tauro Irto ha detto che "è grazie a noi se è stata realizzata la Zes. È un merito oggettivo che rivendichiamo. Adesso bisogna puntare a incrementare i traffici e a sviluppare il retroporto".
*** "La sala della Comunità montana di Casali del Manco ha visto, gremita, l'apertura della campagna elettorale di Giuseppe Giudiceandrea, candidato nella circoscrizione Nord al consiglio regionale della Calabria per il Partito democratico a sostegno di Pippo Callipo governatore". É quanto riferisce un comunicato. "Un'apertura di campagna elettorale - si aggiunge - avvenuta sulle tracce di 'radici forti per una nuova Calabria', come recita lo slogan che accompagna Giudiceandrea nella competizione elettorale, presentando il libro dedicato agli scritti del padre del candidato Pd, Giovambattista Tommaso Giudiceandrea che racconta le idee, le donne, gli uomini, la politica del periodico 'Idee per la sinistra', diretto dall'ex sindaco di Calopezzati.
Suo figlio Giuseppe, che è anche il figlio di Rita Pisano, 'la giovane ragazza di Calabria', per usare le parole di Pablo Picasso che decise di ritrarla ispirato dal suo carisma, partigiana e storico primo cittadino di Pedace, oggi chiede agli elettori la possibilità di rappresentarli in Consiglio regionale e continuare il percorso intrapreso". "Io non sto qui - ha detto ancora Giuseppe Giudiceandrea - a rivendicare solo le idee politiche della mia famiglia. Sono qui a ricordare i loro insegnamenti, a ricordare quando mi spinsero a diventare avvocato per essere indipendente dalla politica dal punto di vista economico perché solo così si può essere liberi di fare politica per il bene di una comunità. Gli scritti di mio padre, che risalgono a 10 anni fa, sono sempre attuali perché la sinistra oggi ha bisogno di costanti sollecitazioni".