CATANZARO, 15 GEN - "È una situazione inaccettabile, che mortifica la dignità di queste lavoratrici e di questi lavoratori che, tra inenarrabili sacrifici d'ogni genere, continuano a garantire un importante quanto utile servizio per l'intera comunità di Corigliano Rossano". È quanto dichiara Pasqualina Straface candidata al Consiglio regionale nella lista "Jole Santelli Presidente" in merito alla problematica degli operatori del servizio mensa.
"Si tratta - prosegue - di donne e uomini che, con impegno, abnegazione e professionalità, svolgono un servizio basilare per numerosissime famiglie della nostra città e, soprattutto, per tutti gli alunni. Eppure, questi lavoratori da ben tre mesi non percepiscono le relative spettanze, continuando così a prestare servizio in modo gratuito e tra tante comprensibili difficoltà, essendo per molti di loro questa l'unica fonte di reddito.
Le preposte istituzioni devono affrontare e definitivamente risolvere tale problematica, causa di giustificato disagio, malessere e preoccupazione per gli stessi lavoratori del servizio mensa nonché fonte di rischio per il futuro del servizio medesimo. In queste condizioni - sostiene Straface - non è infatti più possibile pensare di andare avanti, senza garantire ai lavoratori quanto spetta loro. E poiché tale situazione si trascina da ben tre mesi, occorre che chi di competenza intervenga al più presto".
*** "La politica è anzitutto rispetto. Rispetto per le istituzioni, della legge e, soprattutto, delle persone". Così Vanessa Taverna risponde cosi a chi ha vandalizzato i manifesti della sua campagna elettorale nel Comune di Strongoli Marina. "Un atto inteso, evidentemente - è detto in un comunicato della candidata - a danneggiarne l'immagine dal momento che sono rimasti illesi i manifesti recanti il volto degli altri competitori alla tornata elettorale del 26 gennaio.
"Visto che di cambiamento si parla e il cambiamento si auspica - afferma Taverna - dobbiamo imparare che il cambiamento non può passare che dal mettersi ogni tanto nei panni degli altri. Se non per convinzione o empatia, almeno per rispetto. La democrazia attutisce il potere illecito di chi vuole imporre la sua forza. Ce ne siamo dimenticati nella speranza di essere sempre dalla parte del più forte. Vorrei invitare i sostenitori dei miei avversari politici a soffermarsi su questa riflessione. Sono dispiaciuta - dichiara la candidata - di quanto accaduto, soprattutto perché si è verificato nella cittadina natale di mio padre, che è cresciuto e vissuto lì fino alla maggiore età. Tuttavia, sono sicura che gli abitanti di Strongoli Marina siano estranei ai fatti. Ribadisco che non c'è un nemico da abbattere, ma una persona da scegliere per fare il bene della nostra comunità".
*** "Dodici impegni concreti per prevenire e contrastare le mafie e corruzione": a questo appello lanciato dal Coordinamento regionale di Avviso Pubblico Calabria e rivolto alle candidate e ai candidati alle prossime elezioni regionali 2020, senza esitazione alcuna, dichiaro di aderire condividendone appieno, ognuno dei suoi punti. Una firma, la mia, che, ci tengo a precisare, non è un mero fatto formale". Lo afferma Raffaele Mammoliti candidato del Pd al Consiglio regionale.
"Da sempre sulla parte più alta della barricata - prosegue Mammoliti - per combattere la minaccia sempre presente e pericolosa della mafia e della corruzione, che impediscono non solo lo sviluppo e la crescita di questa regione, ma la sua emancipazione così come quella dei suoi tanti cittadini onesti, firmo in maniera convinta e con determinazione l'appello per aprire una pagina nuova della vita democratica e amministrativa della nostra Calabria. Trasparenza significa dare costantemente conto del proprio operato, animando un confronto costante nei territori con i soggetti e gli attori impegnati nella battaglia per affermare la Legalità. Questa, è a mio avviso, l'unica via giusta per garantire la tenuta democratica, la crescita civile e lo sviluppo sia produttivo che culturale della regione. Ed io continuerò sempre dritto su questa strada, in maniera consapevole ed ostinata.
*** "Il sindaco di Catanzaro interverrà all'incontro politico in programma Domenica 19 al Roscianum. Entra nel vivo la campagna elettorale di Antonio Russo, candidato di Forza Italia al Consiglio regionale a sostegno di Jole Santelli Presidente". Lo rende noto lo stesso Russo in un comunicato. "Russo, in questi giorni - riporta il comunicato - è impegnato nel lungo tour elettorale che lo sta portando nei diversi centri del territorio ionico cosentino e della Sila greca". "Avere il sostegno dell'amico e collega sindaco Sergio Abramo - dice Russo - da valore al percorso politico compiuto fino ad oggi ma soprattutto gratifica il lavoro da amministratore che ho svolto in questi anni a servizio della mia comunità.
Oggi il modello Crosia può diventare uno degli esempi positivi nel contesto di governo di una Calabria che ha necessità di cambiare. Con il primo cittadino di Catanzaro, che rimane uno degli amministratori più apprezzati d'Italia, mi lega un'amicizia solidificata in questi ultimi anni di attività di governo nei rispettivi territori. Noi sindaci siamo l'interfaccia diretta tra cittadini e istituzioni e siamo persone che viviamo in trincea a causa delle tante emergenze che ci sono in Calabria e per il costante taglio di risorse destinate ai Comuni. Ed è proprio a sostegno dei territori che deve avvenire la prima e più importante rivoluzione. I tanti fondi che mette a disposizione l'Unione europea spesso si perdono per mancanza di una sana programmazione regionale e a pagarne le peggiori conseguenze sono proprio i Comuni".
*** Voglio esprimere vicinanza ai circa mille tirocinanti degli Uffici giudiziari di tutta La Regione che sono in stato di agitazione per l'imminente scadenza del tirocinio" Lo afferma, in una nota, Carlo Guccione candidato alla Regione nella Lista Pd. "Occorre trovare delle soluzioni - prosegue Guccione - per evitare che queste persone, che per ben due anni si sono formate ed hanno acquisito specifiche competenze, grazie alle risorse pubbliche messe a disposizione dalla Regione, si ritrovino dall'oggi al domani senza un minimo sussidio necessario per portare avanti gli obblighi familiari. Non c'è molto tempo a disposizione per trovare una soluzione, bisogna lavorare per mettere fine a questo precariato che ormai dura da troppo tempo, in quanto queste persone e le loro famiglie meritano di uscire da questo stato di incertezza e di poter vivere con serenità". "Auspico - prosegue Guccione - che venga riconosciuto il giusto riconoscimento a queste figure che, in questi anni di precariato nelle politiche attive dell'ambito giudiziario e altri ancora, hanno contribuito al buon andamento degli uffici.
Una loro soppressione significherebbe disperdere professionalità importanti che hanno supplito alle lacune create dai blocchi del turn over, ma anche sprecare fondi che hanno contribuito a formarle. Senza la loro presenza si rischia di diminuire ulteriormente l'efficienza degli uffici giudiziari. Faccio appello a tutte le forze politiche e sociali, indipendentemente dall'appartenenza politica, al fine di cercare di tenere alta l'attenzione su una questione di primaria importanza". *** "La Calabria diventi regione pilota della svolta green in Europa. Nel nostro territorio, dal Pollino allo Stretto, abbiamo tutte le condizioni ambientali ideali per avviare politiche di sviluppo ad impatto zero.
A partire dalla produzione di energie rinnovabili non inquinanti per finire al processo virtuoso di chiusura del ciclo dei rifiuti: più incentivi ai comuni per il potenziamento della raccolta differenziata, riduzione delle discariche e la creazione di nuovi impianti per la lavorazione e la trasformazione degli scarti". Lo afferma, in una nota, Giuseppe Graziano, candidato capolista dell'Udc alle elezioni regionali. "Questa è una delle più importanti sfide - prosegue Graziano - sulle quali dovrà far leva il prossimo governo regionale per abbattere i coefficienti di inquinamento e creare nuovi posti di lavoro. Oggi siamo alle prese con l'ennesima emergenza rifiuti che sta praticamente esplodendo in tutti i comuni. La nostra soluzione è quella di cambiare radicalmente e dal profondo la concezione che si ha dei rifiuti. Perché la cosiddetta spazzatura, in realtà, potrebbe essere una risorsa ed un nuovo core business per la Calabria se solo si sapessero ben incanalare i fondi strutturali.
Si potrebbero incentivare i territori a creare delle vere e proprie industrie di trasformazione della plastica, dei materiali ferrosi, della carta, della frazione umida per creare nuovi manufatti o fertilizzanti naturali da rimettere sul mercato così da generare nuova economia".
***"La nostra regione ha bisogno di vento di novità, di linfa vitale, di rigenerarsi. Troppo spesso la Calabria è associata a situazioni negative, a fatti che sovente la portano ad essere nera protagonista della cronaca nazionale. Per il mal funzionamento del comparto sanitario, per le infrastrutture che rendono complessi e ingestibili gli spostamenti, per un turismo che ancora non è totalmente decollato e per la carenza di posti di lavoro che praticamente obbligano migliaia di giovani ad allontanarsi dalla loro terra per trovare fortuna altrove". Lo afferma, in una dichiarazione, Luca Morrone, candidato di Fratelli d'Italia alle regionali. "Tutto questo - aggiunge - non è più sostenibile, non ce lo possiamo permettere. Per tale ragione la Calabria ha bisogno di giovani e capaci dirigenti della politica, una politica vera, sana, che pensi alla collettività con un impegno totale, azioni concrete e non attraverso proclami e slogan. Io metto a disposizione la mia esperienza, il mio entusiasmo, la mia dedizione, a servizio della nostra terra, perché non tutto è perduto, perché si può ancora cambiare il destino mortificato della Calabria".
*** La mia storia politica e personale non può che spingermi alla sottoscrizione dell' appello di Avviso Pubblico ed i 12 impegni per prevenire e contrastare mafie e corruzione, come spero faranno anche gli altri candidati al Consiglio regionale". Lo afferma Carolina Girasole, candidata del Pd al Consiglio regionale. "La Buona Amministrazione, la Trasparenza, la Legalità - aggiunge - sono state e saranno le linee guida del mio agire politico, come dimostrato nella mia esperienza amministrativa da Sindaco di Isola di Capo Rizzuto e da Vicepresidente di Avviso Pubblico. Bisogna ripartire praticando tali principi all'interno delle Istituzioni e impegnarsi a farli rispettare concretamente, puntando sempre alla tutela di interessi generali e non particolari. Solo così possiamo restituire a tutti i cittadini calabresi l'orgoglio dell'appartenenza alla propria terra e soprattutto dare ai giovani un messaggio di speranza che una Calabria migliore in cui vivere e restare è possibile. La primavera della Calabria passa anche da qui.
*** "Il Consiglio regionale dovrà occuparsi anche della 'questione meridionale' che tocca lo sport, permanendo forti differenze sia per le infrastrutture disponibili che per il numero di soggetti coinvolti. Nel più complessivo dualismo Nord-Sud si declinano insopportabili differenze regionali anche nella pratica sportiva". Lo sostiene Francesco Pitaro, candidato al Consiglio regionale con "Io resto in Calabria"-Callipo Presidente nella circoscrizione Sud. "Lo sport, analizzato in tutti i suoi aspetti - aggiunge - diventa anche una chiave privilegiata per raccontare la disintegrazione in atto del tessuto meridionale. Pertanto, è urgente che la Regione guardi alle Federazioni, alle Associazioni sportive e agli Enti di promozione con l'impegno di garantire a tutti pari condizioni per la pratica delle varie discipline. Lo sport è un potente aggregatore sociale che salva vite. Occorre individuare, inoltre, risorse economiche certe da riservare per gli atleti agonistici meritevoli. Spesso, infatti, abbiamo in Calabria atleti di valore nazionale ed internazionale in tantissime discipline, anche in quelle cosiddette minori, a cui purtroppo manca l'opportunità di utilizzare adeguati impianti sportivi. Infine, credo sia essenziale prevedere un sistema di sgravi fiscali Irpef per le società Sportive ASD e per gli enti di promozione sportiva"
*** "Seconda uscita pubblica di Gregorio Iannotta, candidato al Consiglio regionale nella lista della Lega, sabato prossimo a Belvedere marittimo, nei locali dell'hotel Nettuno. Iannotta incontrerà gli abitanti della cittadina tirrenica nell'ambito della serie di incontri programmati per la campagna elettorale in tutta la circoscrizione Calabria nord". É quanto riferisce un comunicato. "Candidato con la Lega - si aggiunge - Iannotta nel 2017 è stato eletto sindaco di San Vincenzo La Costa. La scelta della Lega è stata determinata da ragioni sostanziali e non ideologiche".
"La retorica secessionista della vecchia Lega - afferma Iannotta - oramai è superata ed è stata sostituita da una battaglia sovranista fortemente motivata dall'esigenza di proteggere in qualche modo l'economia e le produzioni locali dalla concorrenza aggressiva, spesso sleale, dei paesi stranieri. Nella Lega ritrovo i miei valori di tutela dei territori e di vicinanza alle realtà dei piccoli comuni come quello da cui provengo. E sono convinto che proprio la Lega può rappresentare una vera svolta in tema di meritocrazia e pulizia morale. D'altronde, io sono un giovane amministratore senza apparati e senza potentati a cui rispondere e che ha avuto l'opportunità di candidarsi al Consiglio regionale in posizione tale da poter essere eletto. Sono l'unico giovane amministratore della lista".