Regionali 2020. Calabria: il dibattito elettorale del 18 gennaio

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CATANZARO, 18 GEN - "Roberto Vizzari fa il pienone anche a Villa San Giovanni: l'ex sindaco di San Roberto, candidato con l'Udc alle elezioni regionali, ha incontrato i cittadini del comune reggino in una gremita sala conferenze dell'hotel 'La Conca'". Lo riferisce un comunicato. "Siamo qui - ha detto Vizzari - per migliorare le sorti della Calabria e per fare della nostra terra un luogo ideale in cui vivere. Siamo qui perché credo e crediamo nella condivisione. Perché, se facciamo rete, l'area dello Stretto può avere una prospettiva unica di sviluppo". "Ad accompagnare Vizzari in questo suo percorso - é detto ancora nella nota - c'era come sempre l'Udc, rappresentata dal Commissario cittadino di Reggio Calabria, Paolo Arillotta, e dal Commissario provinciale Paola Lemma". 

*** "La candidata a consigliere regionale del Partito democratico, Circoscrizione Centro, propone una riflessione seria dopo dieci anni di commissariamento senza risultato, per migliorare il sistema sanitario e per definire 'Misure ad hoc per integrare servizi sanitari e sociali'". É quanto si afferma in un comunicato. "Sanità e servizi sociali - sostiene Robbe - sono due facce della stessa medaglia. Se non facciamo funzionare bene l'una ne risente pesantemente anche l'altra sia in termini di costi sia in termini di mancanza di garanzie per i cittadini. Per questo sono convinta che, sebbene non sia possibile l'integrazione di risorse tra il settore sociale e quello sanitario, a causa del Piano di rientro che ne fa divieto, si possono avviare misure specifiche che potrebbero portare benefici ad entrambi i settori. Tutelando soprattutto il diritto dei calabresi a vedersi riconosciuti servizi socio-sanitari migliori. Il problema nella sanità non sono le competenze dei medici, vista l'altissima qualità delle loro professionalità, ma l'organizzazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali. Sono questi limiti che rendono spesso difficoltoso il buon funzionamento dei servizi ai cittadini". 

*** "Abbiamo avviato un meccanismo di rinnovamento all'interno del Partito democratico anche in Calabria. Questo è uno dei motivi per cui sono felice di essere qua a battermi con voi contro questa brutta destra e sostenere la candidatura di Giuseppe Giudiceandrea al consiglio regionale nella lista Pd per Pippo Callipo governatore". Lo ha detto il componente della Segreteria nazionale del Partito democratico e responsabile della Comunicazione Marco Furfaro nel corso delle presentazioni a San Giovanni in Fiore ed a Santa Maria del Cedro, presente il candidato alle elezioni regionali Giuseppe Giudiceandrea, del libro di Giovanbattista Tommaso Giudiceandrea "Idee per la Sinistra", padre di Giuseppe. "Al Partito democratico, a Giuseppe Giudiceandrea - ha detto Furfaro - non basta la nostra pacca sulla spalla d'incoraggiamento. C'è da convincere tutti a votare la lista e sostenere i nostri candidati, persone come Giuseppe, cioè candidati competenti, onesti e appassionati, nel prossimo consiglio regionale; persone che rappresentano il nostro ideale di politica collettiva che si oppone a quel 'signore che viene da Milano' e ai suoi candidati del centrodestra. La Calabria non ha bisogno di loro per liberarsi. La Calabria si libera da sola". "Giuseppe Giudiceandrea - ha aggiunto Furfaro - è una risorsa preziosa; serve la sua passione, la sua competenza, la sua onestà. Scegliendo il Pd, lui e Pippo Callipo come governatore della Calabria, si sceglie un simbolo di rinascita per questo territorio". "Le parole di Marco Furfaro - ha detto Giuseppe Giudiceandrea - mi imbarazzano e mi onorano allo stesso tempo. Il Partito democratico ha avviato un progetto di rinnovamento che parte dalle menti brillanti come le sue. Giovani che vengono dalla Sinistra, dal mondo dell'associazionismo. Persone che sono da sempre vicine alle categorie più fragili e che hanno deciso di combattere il sovranismo e la destra più becera". *** "Il lavoro è sacro e come tale va rispetto, così come vanno rispettati i lavoratori, ai quali bisogna garantire il riconoscimento del proprio operato e soprattutto sottrarli dalle zone d'ombra che derivano da contesti poco chiari e indefiniti. Qualità del lavoro, crescita del welfare e chiarezza delle dinamiche d'impiego sono strettamente connessi tra loro, rappresentando fondamentali pilastri su cui si basa la nostra società". Lo afferma, in una nota, Franco Mundo, sindaco di Trebisacce e candidato al Consiglio regionale. "Per questo - aggiunge - voglio esprimere piena solidarietà ai mille tirocinanti della giustizia della Regione che in queste ore hanno diffuso un accorato appello e che ho incontrato nel Tribunale di Castrovillari, ma anche a tirocinanti in servizio presso gli altri enti. A fine gennaio scadrà il contratto relativo alla loro attività e ad oggi non c'è stata alcuna iniziativa o indicazione in funzione di un reale rinnovo o ad una modifica delle condizioni in atto. La mia professione di avvocato mi ha reso più volte testimone del ruolo fondamentale da loro ricoperto all'interno della macchina della giustizia. La perdita del loro prezioso contribuito, e la frustrazione per l'incertezza del proprio domani, che non si può non ripercuotere sul loro operato, rischia di minare il già fragilissimo equilibro sui procedimenti giudiziari della nostra regione. La necessità di riconoscere il percorso lavorativo posto in essere e l'esperienza acquisita dai lavoratori appartenenti a questa categoria è impellente e non può essere ulteriormente rimandata. Ho pertanto trasmesso il loro appello, contenuto in un accorato documento, all'on. Valente, della Commissione Giustizia della Camera, che si è detta disponibile ad incontrarli e a valutare il sostegno agli emendamenti. 

*** Osvaldo Piacentini, candidato alle elezioni regionali nella lista "Lega Calabria Salvini", con Jole Santelli Presidente, ha incontrato un gruppo di imprenditori della zona di Parenti. "La riunione - é detto in un comunicato - rientra nel calendario degli appuntamenti del candidato che, in questo periodo, sta "ascoltando" i territori della provincia di Cosenza facendo tesoro delle istanze dei cittadini". "I cittadini - ha detto Piacentini - si sentono abbandonati e non tutelati. Basti pensare che per raggiungere Cosenza si impiega un'ora e mezza e anche più, a causa delle strade completamente dissestate che contribuiscono al degrado, colpendo le attività produttive di ogni genere e settore. Difficile azzardare la nascita di nuove imprese agricole o turistiche e, nella fattispecie della forestazione e dell'agroalimentare, sono a rischio l'economia locale e lo spopolamento delle aree rurali diventa un tema scottante. Come se non bastasse, un altro problema molto sentito è quello dei cinghiali, che sono diventati una vera e propria emergenza. Un problema rimasto irrisolto. Noi della Lega Calabria Salvini siamo pronti a cambiare pagina, attuando una politica che guarda alla risoluzione dei problemi in maniera strutturata e gestendo contestualmente le criticità che di volta in volta si presentano. Basta con le emergenze: è ora di programmare il futuro di questa regione. Lo dobbiamo alle future generazioni ed ai nostri figli". *** "In questo momento la federazione di Catanzaro, che ha tenuto la barra dritta per candidare Callipo tentando di tenere unito il gruppo dirigente che oggi e' unito, rappresenta l'orgoglio di appartenenza con un progetto politico che vuole dare il ruolo che compete a questa area centrale della nostra regione". Lo ha affermato, nel corso di un incontro con gli esponenti delle due liste che nella scorsa campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale di Lamezia Terme hanno appoggiato Eugenio Guarascio per la carica di sindaco, il candidato del Pd al Consiglio regionale, Gianluca Cuda, segretario provinciale del partito. "Il nostro intento - ha aggiunto Cuda, che ha ricordato di avere accettato la candidatura l'ultimo giorno disponibile - e' stato quello di dare rappresentativita' al territorio. A Lamezia c'e' una prateria ed io in questo momento rappresento un progetto politico. Cinque anni fa ero vice segretario provinciale e non me la sono sentita di candidarmi nei Democratici progressisti perche' l'appartenenza al territorio ed al partito devono essere piu' forti delle ambizioni personali. Cuda, secondo il quale "bisogna portare avanti progettualita' al di sopra delle ambizioni personali", facendo riferimento agli incontri che sta avendo in questi giorni, ha detto che "quando parli del progetto, la gente ti ascolta. Ecco perche' dobbiamo iniziare a mettere in campo i figli dei progetti politici, la linearita' di un percorso, la voglia di fare politica. I ragazzi di oggi - ha concluso - vogliono capire e vedere in che direzione andare

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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