CATANZARO, 4 GEN - "Per la terza volta nella mia vita mi è stato chiesto di candidarmi e questa volta ho deciso di raccogliere la sfida e oggi sono candidata alle elezioni regionali del prossimo 26 gennaio nella lista del Pd Circoscrizione Sud per portare nel mondo della politica il mio concreto e diretto impegno già profuso come dirigente sindacale in una lunga militanza ultraventennale".
Lo afferma, in una nota, Mimma Pacifici. "Ho iniziato il mio impegno sindacale da giovanissima partendo dalla difesa dei lavoratori della 'IonicaAgrumi' e della stessa azienda - prosegue Pacifici - per garantire la continuità contrattuale di oltre duecento lavoratori a tempo indeterminato e oltre mille stagionali in un territorio economicamente depresso come quello della Locride. Successivamente mi sono impegnata nel settore serricolo al fianco dei lavoratori della 'Van Zanten' e dei lavoratori della Mangiatorella, dunque, dopo una decennale esperienza da dirigente della Flai Cgil, territoriale e regionale, sono stata chiamata nel 2010 a guidare per sette anni la Camera del Lavoro di Reggio Calabria - Locri.
Si è trattato di un periodo molto intenso, ricco di battaglie e vertenze rilevanti. Come Cgil abbiamo seguito da vicino l'attività dei Commissari inviati presso il Comune di Reggio a seguito dello scioglimento per infiltrazioni mafiose dello stesso chiedendo la costituzione delle società in house per i servizi essenziali e pretendendo un percorso di tutela del lavoro degli Lsu e Lpu che potesse condurre (come infine è stato) alla loro stabilizzazione".
"Se mi sosterrete per sedere nella massima Assemblea elettiva calabrese - sostiene ancora Pacifici - potrete di certo contare sul mio incondizionato servizio per lo sviluppo della nostra Regione, a favore soprattutto dei nostri giovani per dare loro l'opportunità di restare in questa meravigliosa terra, a fianco dei lavoratori come ho sempre fatto e di quanti attendono una occupazione, delle fasce più deboli e naturalmente delle donne, che in questa terra pagano il prezzo più alto per la mancanza di lavoro e servizi".
***"L'opzione civico-movimentista, liberaldemocratica e riformista de Il Coraggio di Cambiare l'Italia, che trovano forte radicamento nel tessuto sociale calabrese, porterà all'interno dell'Udc anche la forza di idee e valori del Popolo della Famiglia". Lo afferma, in una nota, Giuseppe Graziano, candidato al Consiglio regionale.
"Dopo la sottoscrizione del Patto federativo, avvenuto lo scorso 29 novembre a Castrovillari - prosegue Graziano - i due movimenti percorreranno una strada comune anche alle elezioni regionali del 26 gennaio prossimo. Giuseppe Graziano, candidato capolista dell'Unione di Centro, pronto a portare anche i valori e le idee del movimento di Adinolfi in seno alla massima Assise istituzionale calabrese".
Quello che unisce Il Coraggio di Cambiare l'Italia e Il Popolo della Famiglia è un progetto comune a tutela dei valori dell'identità, per riaffermare i diritti alla genitorialità, allo studio, alla salute e all'eguaglianza sociale e per creare una cortina difensiva ancora più forte contro le devianze giovanili. Principalmente su questo si basa il patto federativo sottoscritto tra la direzione nazionale del Cci ed il movimento presieduto da Mario Adinolfi che in Calabria è rappresentato da Eraldo Rizzuti, che hanno avviato di fatto un importante cammino politico-culturale comune sul territorio calabrese".
"Qualora fossi eletto - sostiene Graziano - sarò una rappresentanza autorevole ed una voce forte all'interno del Consiglio regionale per riaffermare i diritti e i valori inalienabili della famiglia. MI farò portavoce delle istanze degli amici del Popolo della Famiglia in una realtà, come quella calabrese, che ha bisogno di tutelare e riaffermare i principi di solidarietà, sussidiarietà e solidarietà nei confronti di quanti continuano a vivere in una terra meravigliosa ma ancora afflitta da tantissimi problemi sociali".
***"Sono qua per ascoltare tutti per portare le mie idee, ma soprattutto per accogliere le vostre, confrontarle, e creare insieme un piano di bisogni primari che devono essere sanati nell'immediato". Lo afferma, in una nota, il candidato dell'Udc al Csonglio regionale Roberto Vizzari. "Quella che vogliamo costruire - prosegue Vizzari - è una nuova idea di Calabria. Libera dalla criminalità, liberata dalla crisi economica e dove non prevale la rassegnazione.
Una regione che riesca a trovare una propria strada di sviluppo, che valorizzi le sue grandi potenzialità. In questo contesto, in cui la disuguaglianza è sempre più forte, bisogna fare la scelta migliore per far ripartire i meccanismi. E, come la realtà ci dimostra, quella scelta non può essere quella legata a forze populiste e urlatrici, quanto piuttosto quella della moderazione, di un partito come l'UDC e di un'area di centro che è l'unica in grado di tirarci fuori dal pantano". "Oggi più che mai - prosegue Vizzari - mi sento spronato a fare di più.
Le cose da cambiare sono tante, e per realizzarle bisogna credere fortemente in questa terra e nella sua rinascita. Bisognerà partire da alcuni punti fondamentali: su tutti il lavoro, quello reale. Perché senza opportunità professionali saremo costretti ad osservare, di anno in anno, di giorno in giorno, le nostre città morire. Saremo costretti a vedere i nostri giovani, i migliori, partire per affermarsi altrove.
Qualche anno fa - quando ero sindaco - abbiamo fatto un'analisi e notato che in un paesino come San Roberto, l'85% dei giovani di una determinata fascia d'età, era laureato, ed al tempo stesso avevamo notato come solo pochi, tra tutti loro, erano rimasti in Calabria. Qualcuno siamo riusciti a farlo tornare, ma non può essere una consolazione. Non possiamo accettare più questa situazione".
"La Sibaritide ha bisogno di riscatto. Quella che è l'area potenzialmente più ricca della Calabria, più interessante dal punto di vista storico e culturale, ma anche paesaggistico, finora è stata bistrattata, depotenziata e privata di servizi da una politica che ha completamente disatteso ogni aspettativa e ogni sacrosanto diritto dei cittadini di questo territorio.
Serve un rappresentante valido, servono punti di riferimento autorevoli, serve che la politica del fare agisca per cercare di realizzare una necessaria e urgente inversione di rotta". Lo afferma il sindaco di Crosia Antonio Russo candidato per il Consiglio regionale nella lista di Forza Italia. La candidatura, è detto in un comunicato di Russo, verrà presentata il 7 gennaio. "Un momento per stare insieme - spiega Russo - e condividere quella che è stata una scelta ponderata e cosciente. Una scelta dettata dall'esigenza di rinnovamento della classe politica a tutti i livelli. Si sente l'esigenza di una nuova politica - aggiunge - fatta di rappresentanti con la giusta esperienza e competenza amministrativa, per portare un contributo positivo all'interno del Consiglio regionale.
Ma per portare avanti questo progetto di rinnovamento serve la partecipazione e la collaborazione di tutti i calabresi. Soprattutto - conclude Russo - di quelli come noi che hanno bisogno di portare avanti le istanze di un territorio che chiede di far valere i propri diritti e vedere garantiti i servizi essenziali di cui siamo stati gradualmente e inesorabilmente privati". *** "Chi non ricorda le foto di Matteo Salvini con personaggi della Piana di Gioia Tauro o della Piana di Lamezia molto più noti alle cronache giudiziarie che non a quelle politiche. Era il primo 'sbarco' della Lega in Calabria, il timido Carroccio si muoveva a giri bassi ma con movenze già pericolose. Ecco, questo è niente rispetto a quello che può accadere ora agli ignari cittadini calabresi". Lo afferma, in una nota,
Carlo Guccione, candidato nella lista Pd al consiglio regionale. "Sono preoccupato - prosegue Guccione - per i miei figli e per i miei conterranei. Non è la prima campagna elettorale che vivo sul campo ma questa è particolare, per tutti. Nasconde delle insidie che fanno fatica a venire palesemente alla luce, c'è l'inganno sullo sfondo. Storditi dalle feste, dagli scandali giudiziari e da una pubblicistica che ha concentrato solo sul campo del centrosinistra le sue lenti inquisitorie in pochi si sono accorti di quello che sta accadendo ed è accaduto dall'altra parte del campo. Sotto le mentite (e deboli) spoglie di una candidata alla presidenza con la maglietta di Berlusconi si nascondono i veri marpioni e i veri rischi per i calabresi. Da un lato il recupero di forze oscure da Reggio a Cosenza passando per Lamezia, forze che ritenevamo fuori gioco dopo la fine dell'era Scopelliti nel 2010. Dall'altro alcuni profili decisamente borderline sul 'carro' del Carroccio che potrebbero riservare brutte sorprese ai calabresi e sui quali non ci stanchiamo mai di chiedere alle autorità competenti di vigilare. In mezzo, passando naturalmente per compagni di coalizione in campo dagli anni Settanta, tutta la narrativa della Lega di Matteo Salvini, pregna di egoismo e visione miope e contorta della società".
"Un mix esplosivo, micidiale, pericolosissimo - sostiene ancora Guccione - per la Calabria e per i calabresi. Qui non è in gioco solo il prevalere di uno schieramento su di un altro, la vittoria di un progetto e la sconfitta di un altro. Qui, in Calabria, nel momento più debole della sua storia riguardo alla tenuta della democrazia e delle istituzioni tutte, c'è in gioco ben altro. Qui, in Calabria, nella peggiore congiuntura possibile in termini di crescita, occupazione, servizi sanitari, può realizzarsi qualcosa di molto ma molto brutto per i cittadini. Aprite bene gli occhi, tutti. Non è solo un colore politico che chiedo di preferire dietro le urne del 26 gennaio, una parte di campo. In gioco c'è la sopravvivenza della Calabria, la sua tenuta sociale e civile. Che con questo centrodestra e con questa Lega è fortemente a rischio".
***"Di fronte alla situazione della nostra regione, con emergenze all'ordine del giorno che vedono la Calabria agli ultimi posti in tutte le classifiche delle regioni italiane, dall'occupazione giovanile alla qualità dei servizi pubblici, il movimento 'Lamezia bene comune', al termine di un'ampia e articolata discussione al suo interno - è detto in un comunicato - ha ritenuto opportuno esprimere la propria posizione in vista delle prossime elezioni regionali.
A larghissima maggioranza, dopo un approfondito confronto interno, il movimento ha deciso di sostenere la candidatura di Pippo Callipo alla presidenza della regione. Una parte del movimento, minoritaria, si è espressa a favore del progetto di Carlo Tansi. Il confronto più ampio possibile di fronte alle scelte da attuare è la cifra del nostro modo di fare politica e la pluralità delle opinioni rappresenta una ricchezza per tutto il movimento. Si è valutata innanzitutto positivamente l'indicazione di un uomo che, per le sue pregresse esperienze politiche, certamente non è un personaggio calato dall'alto ma conosce bene le dinamiche in atto da anni in questa Regione.
Callipo ha fatto del suo impegno imprenditoriale una risorsa per l'intera Calabria e, nel momento in cui in passato ha rappresentato gli industriali, ha immediatamente cercato un rapporto ed una collaborazione con le organizzazioni sindacali dei lavoratori per tentare, insieme, di uscire dalle difficoltà in cui viveva la Regione. Quindi una persona che ha compreso che non un uomo solo ma la collaborazione di più fattori sociali e di più persone è il modo giusto per fare dei passi in avanti: questo è sicuramente un altro elemento di condivisione con Callipo che vogliamo sottolineare. Ovviamente ci lega fortemente a Callipo anche la lotta contro la mafia ed il sottogoverno: non è per favore ma per diritto che i calabresi debbono pretendere una qualità della vita migliore e più giusta"
Sarà inaugurata domani, domenica 5 gennaio 2020 la segreteria politica di Nicola Irto, candidato come capolista del Pd nella circoscrizione Calabria Sud alle elezioni regionali del prossimo 26 gennaio.
Lo riferisce un comunicato. "È prevista la partecipazione di amministratori locali, dirigenti di partito e di tanti simpatizzanti ed elettori del giovane presidente del Consiglio regionale - riporta il comunicato - che ha rappresentato la Calabria in Italia e in Europa nell'ultima legislatura". "Sarà un'occasione per ritrovarsi e per dare ufficialmente inizio alla fase, faticosa - afferma Irto - ma entusiasmante, della campagna elettorale. La sfida di queste regionali si annuncia come decisiva per il futuro della Calabria e, per quanto mi riguarda, servirà soprattutto per riaffermare la centralità del Mezzogiorno nelle politiche nazionali ed europee. C'è un grosso rischio per la Calabria: quello di un'avanzata della politica populista e antimeridionale che oggi strizza l'occhio al Sud dopo averlo bistrattato per decenni. Alla nostra regione serve un progetto di sviluppo fondato sul capitale umano e soprattutto sui giovani.
La politica deve unire, non dividere. Ed è questa consapevolezza che mi spinge a continuare a spendermi per la mia città, la mia provincia e la mia Regione". ***Girando in lungo e in largo per questa nostra regione, com'è mia abitudine da sempre, al di fuori delle campagne elettorali, ho incontrato centinaia di amici ed elettori che, trasmettendomi il loro smarrimento per il momento storico che viviamo, mi hanno incoraggiato a candidarmi nuovamente, quale punto di riferimento e in nome di quella conclamata e virtuosa esperienza amministrativa, caratterizzata da correttezza, trasparenza e disponibilità, che mi riconoscono e che avvicina la gente comune alle Istituzioni".
Lo afferma, in una nota, Pino Gentile, candidato alle elezioni regionali. "Qualche giornalista, nei giorni scorsi - prosegue Gentile - ha scritto che il mio diventerà un caso di studio, da un punto di vista sociologico e politico, detenendo il record planetario della candidatura all'ottava legislatura consecutiva. Se la cosa, in quanto unicum, da un lato mi fa sorridere e mi lusinga, dall'altro mi spinge a dare un contributo, così da spiegarne i motivi. Chiariamo che non ci sono ricette speciali, né logge coperte o scoperte, né tantomeno rapporti equivoci con esponenti singoli o associazioni che operano al di fuori della legalità: è tutto molto più semplice. Di fondo, c'è un'interpretazione solenne e immutato del mandato che l'elettorato mi affida come un incarico di grande responsabilità a cui assolvere con serietà, impegno, competenza e grande spirito di servizio"."Ho sempre affrontato tutto nella mia vita - sostiene ancora Gentile - con l'umiltà, la lealtà e la determinazione che mi contraddistinguono, così come ho fatto pure durante il mio percorso politico, nel quale, certamente, ho sempre onorato tutti i miei mandati, amministrando con rettitudine morale, nel rispetto assoluto della legalità, con la massima considerazione per le Istituzioni che ho rappresentato e rappresento e per la gente che da 50 anni continua a sostenermi e a darmi fiducia, facendomi risultare sempre tra i primi eletti in Calabria. Ho sempre lavorato per il bene della collettività ed ho scelto di candidarmi per proseguire su questa strada".
*** Costruire una Calabria migliore: è questo l'obiettivo che si pone l'Avv. Franco Mundo, sindaco di Trebisacce e candidato nella Lista "Io resto in Calabria", a sostegno di Pippo Callipo. "Ho scelto di mettere la mia esperienza, maturata prima come consigliere provinciale e poi come sindaco di Trebisacce, al servizio della nostra Calabria. Impegno, orgoglio e passione sono gli strumenti necessari per ridare dignità al nostro territorio, spesso dimenticato e abbandonato". Così Franco Mundo candidato alle prossime elezioni regionali nella Lista "Io resto in Calabria", a sostegno di Pippo Callipo. "La Sibaritide, lo Ionio, il Pollino - prosegue Mundo - non sono terre di conquista, ma territori che hanno sviluppato una propria identità, esigenze e visioni, che vivono prospettive che non possono più essere frustrate o ignorate. Ho scelto di sostenere Pippo Callipo perché è un uomo del fare, concreto, che vuole e può cambiare in meglio le dinamiche obsolete che stanno arrugginendo la bellezza della Calabria.
Se il nostro territorio si unirà, compatto, forte, risoluto e deciso, io mi impegno ad essere la sua voce, la voce di tutti quei cittadini che vivono le difficoltà dovute ad una sanità dolente e immobile, all'assenza di infrastrutture, comprese quelle nautiche, e servizi, all'abbandono dei borghi che si stanno spopolando, e al turismo privo di una programmazione politica. Ridiamo una voce alla nostra terra, riconquistiamo ciò che c'è stato sottratto, facciamo sentire il peso elettorale di un territorio ricco di storia e cultura. Insieme possiamo cambiare la Calabria, insieme possiamo costruire una Calabria migliore".
***"Antonio De Caprio, candidato nella lista di Forza Italia ha incontrato Rocco De Luca, presidente del 'Comitato Pendolari Alto Tirreno Cosentino', per discutere della tratta ferroviaria della costa calabrese tirrenica". Lo riferisce un comunicato. "Il trasporto pubblico di ogni regione - spiega De Caprio - dovrebbe, quotidianamente, garantire a numerosi lavoratori e studenti di spostarsi nella propria regione nel minor tempo possibile e sopratutto ad un costo accessibile. Nel corso degli anni si sono registrati numerosi disagi a causa di un'evidente precarietà della tratta ferroviaria. Si pensi ai continui e lunghi lavori che è stato necessario eseguire nella galleria Santomarco, tra Paola e Cosenza. Rfi predispose dei bus per assicurare le coincidenze con i treni e cercare di limitare i danni ai passeggeri. Dobbiamo riorganizzare ed equilibrare le risorse e i servizi dei bacini territoriali e l'intensa collaborazione con il 'Comitato Pendolari Alto Tirreno' è essenziale per garantire al meglio il trasporto pubblico".
"La stragrande maggioranza dei circoli del Pd del territorio di Crotone ha condiviso l'appello al sostegno elettorale, esclusivo, per la lista recante il simbolo convenzionale". Lo rende noto il commissario della federazione provinciale di Crotone Franco Iacucci, che ha convocato un'apposita riunione con i sindaci, i segretari di circolo e i dirigenti iscritti al partito, cui ha preso parte anche il candidato nella circoscrizione "Calabria centro" Sergio Arena. "In vista del 26 gennaio - ha detto Iacucci - ritenuta fondamentale per il cammino politico del Pd nei prossimi mesi, è necessario escludere ogni sorta di ambiguità circa l'eventuale sostegno ad altre liste concorrenti, siano esse anche all'interno della coalizione di centrosinistra.
Non si tratta di nessuna azione intimidatoria verso chi, in queste ore, sta scegliendo percorsi politici alternativi, ma di un doveroso ed energico richiamo al rispetto delle regole previste dallo Statuto del Pd cui siamo chiamati a rispondere da dirigenti e da iscritti. Il confronto avuto ieri con i sindaci e i segretari di circolo, andato avanti per ore in un clima franco e a tratti anche duro, ha restituito un non escludibile e rinnovato patto di fiducia verso il Pd.
La nostra compagine politica necessita della lealtà e dell'impegno di ogni singolo iscritto per riprendere vigore e credibilità in vista delle sfide elettorali che si proporranno a Crotone oltre la data delle regionali. Il Pd deve ritornare ad essere protagonista nella realtà crotonese. Dobbiamo registrare che solo due circoli, quello di Crotone e di Isola Capo Rizzuto, hanno chiesto ulteriori 24 ore di tempo per condividere in piena serenità i contenuti del documento sottoposto all'attenzione dei segretari in vista della campagna elettorale ormai in corso". *** Si terrà martedi 7 gennaio 2020 alle 17,30 all'Hotel Paradiso a Catanzaro Lido, la presentazione della candidatura di Angela Robbe al Consiglio regionale - Lista Partito Democratico, Circoscrizione Centro.
All'iniziativa "Diamo spazio alle persone, liberiamo le energie" parteciperanno Antonio Cocerio, Studente UniMG, Teresa Esposito, Responsabile Regionale Donne PD, Antonio Viscomi, Deputato Pd. "C'è una Regione - afferma Angela Robbe - e ci sono persone ed energie che non hanno bisogno di essere mobilitate, l'unica cosa da fare è rendere disponibili spazi di consapevole partecipazione; c'è, in questa nostra straordinaria Calabria, una cittadinanza attiva che deve essere messa in condizione di fare rete, di cooperare per il raggiungimento di obiettivi comuni. Nella mia esperienza ho imparato che la via principale per ottenere risultati riguarda l'impegno e la passione con le quali la politica si predispone all'ascolto, mette al centro i bisogni e la voglia di riscatto dei calabresi, stimola il protagonismo degli attori economici e sociali. Sono fermamente determinata nel portare avanti una visione un contributo e un'idea complessiva della Calabria ma anche una visione ed un'idea del ruolo che nella regione deve assumere l'area centrale per costruire la Regione che vogliamo per noi e per i nostri figli".