Regionali: la Lega correrà da sola in Abruzzo

by Fabio Di Paolo in Politica10/08/2018171
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L'AQUILA, 10 AGOSTO - "La decisione è presa. In Abruzzo la Lega correrà da sola. Chi ci ama ci segua e andiamo a vincere". Queste le parole pubblicate dal deputato Giuseppe Bellachioma, coordinatore della Lega in Abruzzo, sulla sua pagina facebook, in vista delle elezioni regionali che si terranno entro il prossimo inverno (non è stata ancora stabilita una data).

Questa decisione arriva soltanto ad un giorno di distanza dalle parole del Consigliere regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri che auspicava un centrodestra unito: "Io credo che il centrodestra debba andare unito perché innanzitutto nessuna delle forze del centrodestra è in grado di vincere la competizione elettorale da sola. Io non ne faccio una questione di candidato presidente perché prevarrà l'offerta migliore che sia quella di Forza Italia, della Lega, di Fratelli d'Italia o anche dei movimenti civici che vorranno stare con noi. Io credo però che tutti quanti abbiamo una grande responsabilità perché l'Abruzzo, secondo il mio punto di vista, ha grandi aspettative nei nostri confronti. Le vittorie non sono mai scontate ma devono essere sempre anticipate da un prodotto serio, credibile, spendibile, con un programma concreto, e con unità. Io credo che il centrodestra resterà unito, troverà un punto di convergenza su un candidato presidente, e avrà un programma serio da far diventare poi realtà in cinque anni pieni e non in cinque anni anticipati dalle vanità di qualcuno, per dare all'Abruzzo il futuro che merita".

Poco dopo la decisione della Lega il coordinatore regionale di Forza Italia in Abruzzo, il senatore Nazario Pagano ha commentato: "Non ci muoviamo dalla nostra posizione, non esiste un centrodestra competitivo che non sia unito. Noi pensiamo di proseguire il percorso unendo le liste di centrodestra, intendo Udc, Fratelli d'Italia, liste civiche, e ci auguriamo che la Lega, dopo le vacanze d'agosto, possa riflettere e ripensarci, altrimenti si fa un favore a M5s e centrosinistra".

Proprio oggi Berlusconi è tornato a parlare dalla Sardegna, dove si trova in vacanza, per cercare di tenere unita la coalizione: "Il nostro auspicio è che si esaurisca in fretta l'anomalia del governo gialloverde, alla quale ci opponiamo con fermezza, perché danneggia soprattutto i ceti produttivi, chi lavora e chi cerca lavoro. Mentre ci auguriamo che la Lega torni ad essere protagonista con noi di un centrodestra organico a livello nazionale e locale”.

L’ex Presidente del Consiglio ha spiegato che “l'Altra Italia non è il nome di un progetto politico né tantomeno di un nuovo partito", ma "la descrizione di una vasta area sociale e culturale che esiste nel paese, ed è molto più grande di quanto appare" e ha continuato: "Sono gli italiani seri, laboriosi, moderati, di buon senso, che vorrebbero dalla politica risposte concrete e non slogan o improvvisazioni. A quest'area politica, che oggi spesso non vota o disperde il suo voto, Forza Italia vuole dare voce e rappresentanza. In questa prospettiva stiamo lavorando al rilancio e al rafforzamento del nostro Movimento, introducendo significative novità nel senso della partecipazione, della democrazia dal basso, della valorizzazione delle competenze".

Berlusconi ha assicurato che "Forza Italia gode di ottima salute" e che "nessun abbandono significativo è in atto ed anzi si registrano nuovi ingressi di amministratori locali provenienti dalle esperienze civiche in tante realtà italiane, dal Nord al Sud". L’ex-premier ha negato che ci siano "accordi col Pd", infatti "il nostro orizzonte politico è e rimane quello del centrodestra. Ogni altra prospettiva, e in particolare gli accordi con il Pd, sono ovviamente esclusi, perché contraddirebbero la nostra storia e i nostri valori".

Fonte immagine: facebook.com

Fabio Di Paolo