Renzi: "Non ostili a intervento in Siria, ma non si trasformi in un'altra Libia"

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ROMA, 01 DICEMBRE 2015 – Nel corso della presentazione del libro di Bruno Vespa al Tempio di Adriano a Roma il premier Matteo Renzi, parlando della Siria e di un possibile intervento militare, ha detto: «Non siamo ostili a interventi militari in Siria. Chiediamo solo che non si faccia come in Libia: un intervento senza strategia di cui si pagano le conseguenze». «Non è una presenza che arriva nelle ultime ore: l'intelligence la stima radicata già da mesi», ha aggiunto con riferimento proprio alla Libia e al presunto arrivo dell'Isis a Sirte.
Il Presidente del Consiglio ha poi precisato che un intervento in Libia «non è un tema all'ordine del giorno, almeno per il momento». [MORE]

«L'Italia ha un numero di donne e uomini impegnati in contingenti che è tra i più elevanti al mondo. Questo sia chiaro. Non è che un intervento in più o in meno denota il nostro tasso di partecipazione alla coalizione internazionale. La politica estera non va lasciata alle emozioni, serve continuità e consapevolezza: la nostra non è prudenza ma saggezza e io ne sono fiero», ha proseguito Renzi difendendo la politica estera del suo governo.

Poi sulla lotta al terrorismo: «La vera risposta al terrorismo è che non ci si può limitare a una risposta securitaria: non lesineremo sforzi perché ci siano carabinieri pagati meglio, mezzi più all'avanguardia, più intelligence e cybersecurity». «Quella del terrorismo – ha aggiunto- è una crisi enorme che durerà anni: la risposta la dai rivendicando i valori che hai nel tuo Dna. Abbiamo secoli di storia a cui non intendiamo rinunciare».

Non solo terrorismo. Il premier ha anche risposto a chi lo accusa di promettere un abbassamento delle tasse solo per ottenere voti: «Hanno detto che noi buttiamo soldi per comprare i voti. Non trovo frase più volgare e squallida di questa. A parte che fino al 2018 non si vota, ci puoi scommettere». Il governo, ha concluso, «abbassando le tasse sta restituendo ai cittadini ciò che gli è stato tolto in passato».

[foto: tgcom24.mediaset.it]

Antonella Sica
 

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Scritto da Antonella Sica

Giornalista di InfoOggi

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