C'è qualcosa di magico nel vedere bambine e bambini di nove e dieci anni trasformarsi in Renzo, Lucia, Don Abbondio e Don Rodrigo — e farlo con gli occhi che ridono. È quello che è accaduto al plesso Sant'Anna dell'Istituto Comprensivo Milani Preti di Catanzaro, dove le classi quarte e quinte della scuola primaria hanno portato in scena un musical tutto da ridere, ispirato al capolavoro manzoniano I Promessi Sposi.
L'evento, atteso e preparato con mesi di lavoro, ha riempito la sala di voci, applausi e tante risate. Il classico della letteratura italiana — solitamente incontrato tra i banchi con rispetto reverenziale, se non con un po' di timore — è stato riletto con spirito giocoso e irriverente, restituendo ai ragazzi il piacere della storia senza rinunciare ai suoi valori più profondi: l'amicizia, il coraggio, la giustizia.
Manzoni non sarebbe dispiaciuto: persino Don Abbondio, per una volta, ha fatto ridere di gusto.
Dietro le quinte: mesi di dedizione
Il merito di questo risultato va anzitutto alle insegnanti che hanno creduto nel progetto fin dal primo giorno. Giusy Maraziti e Adele Mastrangelo hanno guidato alunne e alunni con passione e competenza attraverso prove, coreografie, dialoghi e canzoni, riuscendo a coniugare l'approfondimento letterario con la creatività espressiva. Non è un'impresa da poco trasformare un romanzo dell'Ottocento in uno spettacolo musicale capace di tenere il passo dei bambini di oggi — eppure ci sono riuscite con straordinaria eleganza.
Il loro lavoro si è riflesso in ogni dettaglio: nei costumi artigianali che richiamavano il Seicento con tocchi coloratissimi, nelle scenette dal ritmo serrato, nei brani musicali arrangiati con cura. Ma soprattutto nella naturalezza con cui i piccoli attori sono saliti sul palco, sicuri di sé, divertiti e coinvolti.
Lo spettacolo: ilarità e letteratura, mano nella mano
La versione ironica dei Promessi Sposi presentata dai bambini ha saputo cogliere l'essenza della storia manzoniana pur rileggendola attraverso il filtro dell'umorismo. Don Abbondio è apparso più pavido che mai, tra il riso generale; l'Innominato ha trovato redenzione con tempi comici degni di una commedia; e i giovani protagonisti — Renzo e Lucia — hanno percorso la loro odissea tra malintesi e situazioni esilaranti che hanno coinvolto il pubblico dall'inizio alla fine.
La sala era gremita di genitori, nonni e familiari che non hanno trattenuto né le lacrime di commozione né le risate. Più di qualcuno ha sussurrato, alla fine, di aver finalmente capito davvero chi fosse Don Rodrigo.
La dirigente: «Un esempio da seguire»
Presente in prima fila alla manifestazione, la dirigente scolastica Cinzia Emanuela De Luca, affiancata dalla vicaria Concetta Passafaro, ha seguito lo spettacolo con visibile soddisfazione. A conclusione dello show ha voluto rivolgere un pubblico riconoscimento alle docenti protagoniste del progetto, sottolineando come iniziative di questo tipo rappresentino il cuore pulsante di una scuola che educa non soltanto con i libri, ma anche con l'arte, il corpo e la voce.
«Questi bambini hanno dimostrato che la cultura può essere gioia», ha detto la dirigente rivolgendosi ai presenti. «E quando la scuola diventa gioia, l'apprendimento lascia un segno che dura tutta la vita.»
Un successo che appartiene a tutta la comunità
Al termine dello spettacolo, gli applausi non accennavano a placarsi. I bambini hanno salutato il pubblico con gli occhi brillanti di chi sa di aver fatto qualcosa di grande — e forse non si sbagliavano. Portare in scena un'opera del genere, con quella qualità e quella leggerezza, richiede talento, ma soprattutto richiede una scuola che ci creda.
Il plesso Sant'Anna ha dimostrato ancora una volta di essere un luogo dove l'istruzione si intreccia con la bellezza, e dove ogni alunno può scoprire — magari ridendo di Don Abbondio — che la letteratura italiana è ancora capace di emozionare.
I protagonisti di questo successo
- Giusy Maraziti – Docente — ideazione e regia
- Adele Mastrangelo – Docente — ideazione e regia
- Cinzia Emanuela De Luca – Dirigente Scolastica I.C. Milani Preti
- Concetta Passafaro – Vicaria I.C. Milani Preti
- Alunne e alunni delle classi IV e V – Plesso Sant'Anna — i veri protagonisti.