Pubblica Istruzione

Report Ocse: tanto stress e troppo internet per gli studenti italiani

ROMA, 19 APRILE-   Molto stressati sui banchi di scuola e grandi consumatori di internet. E' la panoramica dei quindicenni italiani offerta dal nuovo rapporto PISA, il programma di valutazione degli studenti quindicenni realizzato ogni tre anni dall'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e pubblicato oggi con i dati relativi al 2015. [MORE]

L'Ocse, che riunisce i dati di 58 economie e Paesi di tutti e cinque i continenti, riporta che i giovani italiani sono, in media, meno soddisfatti della loro vita quotidiana rispetto ai loro coetanei nel resto del mondo. In una scala da 0 a 10, il livello medio di soddisfazione dei nostri ragazzi è risultato essere 6.9, quando la media Ocse è 7.4.

Il modo in cui i giovani vivono la scuola potrebbe contribuire alla sensazione di scarso appagamento. In particolare, i quindicenni del Belpaese presentano livelli di ansia scolastica ben al di sopra della media Ocse: il 56% dichiara di sentirsi molto teso durante lo studio (a fronte di una media del 37% circa) e ben il 70% (media Ocse 56%), afferma di provare molta ansia anche quando si sente preparato. Nell'85% dei casi, è la "paura di prendere un brutto voto" a generare tensione negli studenti italiani (66% dei casi a livello Ocse).

A mitigare la negatività del quadro, il dato in merito alla facilità che gli studenti italiani riscontrano nello stringere amicizia a scuola (83% a fronte del 78% media Ocse). Rispetto alla media Ocse del 17%, inoltre, solo l'11% degli adolescenti italiani si sente escluso nell'ambiente scolastico.  Non percepiscono il medesimo clima di serenità gli alunni stranieri, sia di prima che di seconda generazione, che credono di "piacere agli studenti" in minor misura rispetto alla media Ocse (69% italiano vs 79% Ocse per gli studenti immigrati di prima generazione e 71% italiano vs 83% Ocse per quelli di seconda generazione).

Un altro dato particolarmente rilevante riguarda l'intensità dell'utilizzo di internet da parte degli adolescenti italiani, che fanno registrare uno dei dati più alti al mondo: il 23,3% di loro dichiara di trascorrere oltre 6 ore al giorno in rete al di fuori dell'orario scolastico. Il 47% dei quindicenni del nostro paese, addirittura, dichiara di "sentirsi male se non c'è una connessione ad Internet"; in questo frangente, tuttavia, la media Ocse risulta ancor più allarmante: ben il 54% degli studenti accusa una sensazione di "malessere" in assenza di una connessione.

I dati completi sono disponibili sul sito dell'Ocse.

 

foto: ilmessaggero.it

 

Marta Pietrosanti