GIOIA TAURO (RC) 30 DICEMBRE 2012 - Ci spiace che la scelta dei sindaci sulla riapertura della discarica di Melicuccà avviene proprio nella fase in cui si stava registrando maggiore coesione tra l’opera dei sindaci e il territorio grazie anche al coinvolgimento delle parti sociali e della società civile . In questi mesi sono state , infatti , importanti le sinergie comuni, messe in atto, per affrontare le pesanti crisi sociali ed occupazionali ( Pianambiente, emergenza migranti ecc) .
Riconosciamo , come positivo, il nuovo protagonismo d’azione espresso dallo straordinario impegno dei due giovani Presidenti, Oliveri e Foti , di Città della Piana. Si è innescato uno scenario positivo che fa ben sperare al recupero di rappresentanza politica e istituzionale che da troppo tempo affligge la Piana ma che, alla luce della suddetta scelta sulla discarica, rischia di infrangersi sui cumuli delle spazzatura .Non è accettabile, per nessuna ragione, che il prezzo del fallimento totale delle politiche sulla gestione dei rifiuti, causato dall’incapacità del Commissario e della Giunta Regionale sia ancora scaricato sulla pelle dei cittadini della Piana .
Come Cgil abbiamo già manifestato forte dissenso sulla scelta di aprire una nuova discarica per raccogliere le cenerei dell’inceneritore in località zingara , figuriamoci sulla scelta odierna , scellerata di farla diventare una discarica di servizio che, tra l’altro ,servirebbe solo pochi mesi senza riuscire ad aggredire il problema in modo strutturale . Abbiamo già fatto, su quella scelta in programma di riaprire la discarica per il cdr ,un esposto alla Procura della Repubblica per presunte violazioni sulle distanze sulla legislazione sulla sciurezza , nonché sui rischi alla salute dei cittadini; riteniamo vi sia pure un problema di prossimità con le falde dell’acquedotto. Oggi , per questa scelta inutile , dannosa e intempestiva rafforzeremo il nostro esposto per chiedere una verifica sulle autorizzazioni e sui collaudi , seppur il commissario sembra abbia dato rassicurazioni.
Aprire alla raccolta di RSU la discarica è una scelta sbagliata per la risoluzione delle criticità, rappresenta la sconfitta del tanto decantato programma di riconversione verso la differenziata e la riutilizzazione, è una vergogna se pensiamo alle ingenti risorse nazionali e comunitarie che sono state impegnate .Non possiamo, certamente, continuare a sotterrare rifiuti e bucare tutta la Calabria o meglio la Piana di Gioia Tauro per nascondere la nefandezza di una incapacità politica e gestionale ;E’ un crimine sociale devastare il territorio con gravi ricadute sulla Salute di tutti noi .
E’ pertanto importante riflettere sull’inutilità di riaprire la discarica, chiamando a responsabilità la Regione affinchè si trovino forme strutturali per il superamento della crisi. Si deve pure puntare ,come diciamo da tempo, al superamento della Gestione Commissariale perché serve solo a derogare di emergenza in emergenza . Questo è un Commissariamento inutile e dannoso che per giustificare la sua stessa esistenza non fa altro che acuire le difficoltà.
Chiediamo, con forza, che si vada ben oltre la riapertura della discarica e ci appelliamo ai Sindaci affinchè si ricordino che stiamo già dando tanto con l’inceneritore raddoppiato e che i nostri guai di salute diffusi forse non sono estranei all’inquinamento che siamo stati costretti a sopportare. Infine, vorremo sapere chi gestirà la discarica .. in una terra come la nostra anche questo non è indifferente .[MORE]
Antonino CALOGERO
Segr Gen Cgil Piana di GT
Rifiuti: i Sindaci della Piana riflettano prima di salvare la faccia a spese del territorio
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