Rifiuti sulle strade provinciali: il TAR dà ragione al Comune di Catanzaro

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Rifiuti sulle strade provinciali a Catanzaro: il TAR respinge il ricorso della Provincia e conferma la diffida del Comune

Il Tribunale Amministrativo dà ragione a Palazzo De Nobili

Sicurezza, decoro urbano e salute pubblica al centro della decisione

Si accende il confronto istituzionale sui rifiuti lungo le strade provinciali di Catanzaro. Il TAR Calabria ha respinto il ricorso cautelare presentato dalla Provincia di Catanzaro, confermando di fatto la legittimità dell’azione amministrativa intrapresa dal Comune per sollecitare la pulizia e la rimozione dei rifiuti.

La vicenda nasce dalla diffida formale del Comune di Catanzaro nei confronti dell’ente provinciale, proprietario delle arterie interessate, affinché intervenisse tempestivamente per ripristinare condizioni di sicurezza e decoro lungo le strade provinciali.

La decisione del TAR Calabria: prevale l’interesse pubblico

Il TAR Calabria ha ritenuto prevalente l’interesse pubblico alla rimozione dei rifiuti rispetto alle motivazioni addotte dalla Provincia.

Secondo quanto emerge dalla pronuncia:

  • Gli interventi richiesti rientrano tra gli obblighi ordinari dell’ente proprietario delle strade.
  • Il danno lamentato dalla Provincia sarebbe esclusivamente di natura economica.
  • Eventuali oneri finanziari possono essere oggetto di successiva valutazione, ma non giustificano il mancato intervento immediato.

La decisione rafforza dunque il principio secondo cui la tutela della sicurezza stradale e della salute pubblica deve avere priorità rispetto a questioni di carattere economico o amministrativo.

Le dichiarazioni della consigliera Igea Caviano

Sulla vicenda è intervenuta la consigliera comunale e provinciale Igea Caviano, che ha sottolineato come il Comune abbia agito esclusivamente nell’interesse della collettività.

Secondo Caviano:

“Il Comune di Catanzaro ha operato con strumenti amministrativi pienamente legittimi, al fine di garantire la rimozione dei rifiuti dalle strade provinciali e la sicurezza della viabilità. Nonostante la decisione del TAR, la Provincia continua a non intervenire e non ha avviato alcuna interlocuzione formale con il Comune.”

La consigliera evidenzia inoltre che, a distanza di giorni dalla pronuncia, non si registrano interventi concreti, mentre i cittadini continuano a convivere con situazioni di degrado e potenziale pericolo.

Rifiuti sulle strade provinciali: un problema di sicurezza e salute pubblica

La presenza di rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali non rappresenta soltanto un problema di decoro urbano, ma può avere conseguenze dirette su:

  • Sicurezza della circolazione, con possibili ostacoli alla viabilità.
  • Rischio ambientale, in caso di materiali pericolosi.
  • Impatto sanitario, soprattutto nei periodi più caldi.
  • Immagine del territorio, con ricadute anche sul turismo locale.

Nel caso specifico di Catanzaro, la questione assume particolare rilevanza per l’estensione delle arterie provinciali che collegano centro urbano e aree periferiche.

Il nodo delle competenze tra Comune e Provincia

Dal punto di vista normativo, la responsabilità della manutenzione e della pulizia delle strade provinciali spetta all’ente proprietario, cioè alla Provincia di Catanzaro.

Il Comune, tuttavia, può intervenire con atti amministrativi – come la diffida – qualora ravvisi situazioni che possano compromettere sicurezza pubblica, igiene e incolumità dei cittadini.

La decisione del TAR sembra ribadire proprio questo equilibrio: il potere di sollecitazione del Comune è legittimo quando finalizzato alla tutela dell’interesse collettivo.

L’auspicio: collaborazione istituzionale per il bene del territorio

La consigliera Caviano ha concluso auspicando un rapido adempimento degli obblighi previsti e una collaborazione più efficace tra enti.

Il tema dei rifiuti sulle strade provinciali a Catanzaro resta dunque aperto, in attesa di interventi concreti. Al centro del dibattito non c’è soltanto un confronto amministrativo, ma la necessità di garantire decoro urbano, sicurezza stradale e tutela ambientale in un territorio che chiede risposte rapide e coordinate.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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