Giovani da Roma, Milano, Bologna e Genova tra i dispersi. Massima cautela delle autorità sull’identificazione delle vittime
A oltre 24 ore dal devastante incendio di Crans-Montana, iniziano a emergere i primi nomi degli italiani feriti e dispersi, mentre resta altissima l’attenzione delle autorità italiane e svizzere. Il bilancio provvisorio del rogo è drammatico e la situazione rimane in continua evoluzione, anche a causa delle gravi ustioni riportate da molte vittime, che rendono complessa e lenta ogni procedura di identificazione.
La Farnesina, in stretto coordinamento con il Governo italiano, invita alla massima prudenza. In una nota ufficiale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato come “l’identificazione delle vittime sia particolarmente complessa”, richiedendo in diversi casi esami del DNA.
I dispersi italiani: i nomi che circolano online
Secondo quanto riportato da Corriere della Sera, la Repubblica e La Stampa, tra i dispersi italiani a Crans-Montana figurerebbero diversi adolescenti provenienti da grandi città italiane.
Tra i nomi che stanno emergendo c’è quello di Emanuele Galeppini, 17 anni, nato a Genova e residente a Dubai, giovane promessa del golf italiano. La Federazione Italiana Golf lo ha commemorato in un post, ma la famiglia ha preferito mantenere un atteggiamento di estrema cautela, in attesa delle verifiche ufficiali.
Resta senza notizie anche Giovanni Tamburi, 16enne di Bologna, il cui telefono risulterebbe spento dalla sera dell’incendio. A lanciare un appello pubblico per ritrovarlo è stata la madre, Carla Masiello, diffondendo anche una fotografia del figlio.
Tra i dispersi figura inoltre Carlo Minghetti, giovane di Roma, amico di Manfredi Marcucci, uno dei ragazzi rimasti feriti. I genitori di Minghetti si trovano ancora a Crans-Montana, nella speranza di ricevere aggiornamenti.
C’è poi Chiara Costanzo, 16 anni, milanese. Il padre ha affidato il proprio dolore a un’intervista, spiegando di vivere “aggrappato alla speranza che Chiara sia tra i feriti non ancora identificati”.
Un appello arriva anche dai genitori di Achille Barosi, 16 anni, che al momento non avrebbe con sé documenti, ma indosserebbe una catenina con una madonnina, dettaglio utile per il riconoscimento. Tra i dispersi viene citato anche Giuliano Biasini, del quale non si conoscono ancora ulteriori dati anagrafici.
I feriti italiani: ricoveri e condizioni
Sono 13 gli italiani feriti accertati finora. Tra questi, Manfredi Marcucci è ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano. Sempre al Niguarda si trovano anche Gregorio Esposito, giunto nelle ultime ore e colpito duramente dalla perdita di un amico nell’incendio, Giuseppe Giola ed Eleonora Palmieri, 29 anni, veterinaria di Cattolica. La madre della giovane ha dichiarato: “Siamo stati fortunati, ce la riportiamo a casa viva”.
Secondo quanto riportano i quotidiani locali, risultano feriti anche Alessandra Galli De Min, 55 anni, originaria di Belluno ma residente da oltre vent’anni a Ginevra, Chian Taser Talingdan, 16 anni, di origine filippina, e Francesca Nota: entrambi sarebbero ricoverati in terapia intensiva con ustioni gravi.
Completano l’elenco dei feriti Leonardo Bove, Filippo Leone Grassi, Elsa Rubbino, Antonio Lucia e Sofia Donadio. Un ulteriore ferito italiano non è stato ancora identificato.
Un quadro ancora in evoluzione
Il bilancio del rogo di Crans-Montana resta dunque provvisorio, con famiglie sospese tra speranza e angoscia. Le autorità continuano le operazioni di riconoscimento e assistenza, mentre l’Italia segue con apprensione una delle tragedie più gravi avvenute all’estero negli ultimi anni, soprattutto per il coinvolgimento di numerosi giovani italiani.
Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore, quando le verifiche medico-legali potrebbero fornire risposte definitive su dispersi e vittime.