Donna in gravi condizioni, arrestato un 85enne per tentato femminicidio dopo un violento agguato in strada
Una mattina qualunque si è trasformata in un incubo alla periferia della Capitale. A Roma, nel quartiere Bravetta, una donna di 41 anni è stata brutalmente aggredita dal suocero armato di mannaia mentre rientrava a casa dopo aver accompagnato i figli a scuola. L’anziano, 85 anni, è stato arrestato con l’accusa di tentato femminicidio.
Aggressione in pieno giorno: colpita alla testa e alla mano
L’episodio è avvenuto poco prima delle 9 in via di Bravetta, in un’area residenziale normalmente tranquilla. La donna stava tornando a piedi quando ha incrociato il suocero, un ex agente della polizia penitenziaria in pensione.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe avvicinato improvvisamente brandendo una mannaia — o un grosso coltello da cucina — portato con sé da casa. Senza lasciare alla vittima il tempo di reagire, l’ha colpita ripetutamente alla testa e alla mano con cui tentava di difendersi.
Le ferite riportate sono state numerose e profonde, segno di un’aggressione particolarmente violenta e mirata.
Il movente: la separazione dal figlio
Dalle indagini emerge un possibile movente familiare. L’anziano non avrebbe accettato la decisione della nuora di separarsi dal figlio dopo una relazione durata circa vent’anni.
La scelta della donna avrebbe generato tensioni crescenti all’interno della famiglia, sfociate infine nell’agguato. Gli investigatori parlano di un gesto premeditato, vista la presenza dell’arma portata appositamente sul luogo dell’attacco.
Decisivo l’intervento dei passanti
A evitare conseguenze ancora più tragiche è stato l’intervento immediato di alcune persone presenti in strada. Tra loro anche un carabiniere libero dal servizio, che insieme ad altri passanti è riuscito a disarmare l’aggressore e a immobilizzarlo.
Subito dopo è scattato l’allarme al numero di emergenza. I carabinieri giunti sul posto hanno arrestato l’85enne e sequestrato l’arma, ancora sporca di sangue.
Donna soccorsa in codice rosso
La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Camillo Forlanini dal personale del 118 in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi ma stabili.
I medici hanno suturato le profonde ferite alla testa e alla mano, ma non escludono la necessità di un intervento chirurgico, soprattutto per i danni riportati all’arto superiore.
Arresto per tentato femminicidio
L’anziano si trova ora in carcere con l’accusa di tentato femminicidio, una qualificazione giuridica che riflette la gravità dell’atto e il contesto di violenza di genere in ambito familiare.
Gli investigatori stanno approfondendo eventuali precedenti tensioni o minacce, mentre la Procura valuterà nelle prossime ore ulteriori provvedimenti cautelari.
Violenza domestica e sicurezza: un fenomeno ancora attuale
Questo episodio riporta l’attenzione sul tema della violenza contro le donne, che spesso si consuma proprio all’interno delle relazioni familiari. Anche decisioni personali come una separazione possono scatenare reazioni estreme quando non vengono accettate.
Le istituzioni ribadiscono l’importanza di segnalare situazioni di rischio e di non sottovalutare comportamenti aggressivi o ossessivi, soprattutto in contesti familiari complessi.