ROMA, 13 FEBBRAIO 2015. Le indagini condotte dalla Polizia di Stato del Commissariato Vescovio sono partite a seguito delle numerose denunce da parte di genitori di ragazzi rapinati in un centro commerciale a nord di Roma. Dopo vari mesi è stato individuato uno dei membri della gang. Con un lavoro di incroci tra date, eventi, e altre rapine avvenute in modo simile in alcune stazioni della metropolitana, gli agenti sono riusciti a risalire agli altri componenti della banda.
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I membri della baby gang sono tutti giovanissimi, tra i 15 e i 17 anni, e di varie nazionalità: due italiani, uno vietnamita e uno albanese.
I giovanissimi ladri prediligevano vittime coetanee. Con una scusa li attiravano in un luogo isolato, come i parcheggi sotterranei del centro commerciale. Qui minacciati con un coltello e in inferiorità numerica i ragazzini terrorizzati erano costretti a consegnare denaro, cellulari, tablet, tutto ciò che poteva avere un certo valore.
Durante le indagini è tato scoperto che gli adolescenti ostentavano la merce rubata su facebook vantandosi dei colpi, si scambiavano messaggi per contare l’ammontare della refurtiva e dividere i proventi, e poi per pianificare altri colpi.
Gli agenti del Commissariato Vescovio hanno eseguito ieri i provvedimenti emessi nel confronti dei membri della baby gang. Oltre ai quattro ragazzini è coinvolto anche un ragazzo bengalese appena maggiorenne, anche lui arrestato.
(foto: www.wikipedia.it)
Emanuela Innocenzi