Politica

Rosatellum: la nuova legge elettorale

ROMA, 09 OTTOBRE - Viene dato il via libera dalla commissione Affari costituzionali al “Rosatellum 2.0”. I deputati di Pd, Ap, Lega, Fl, Ala, Ci e Direzione Italia hanno votato a favore del testo mentre ad esprimersi contro sono stati Fdi, Al, M5s, Mdp e Si.[MORE]

Delle novità emergono per quanto riguarda il più volte controbattuto tema delle firme: Mdp potrà presentare le liste alle prossime Politiche senza dover raccogliere le firme (per aver costituito i suoi gruppi parlamentari prima del 15 aprile 2017); un altro emendamento approvato dimezza il numero di firme necessarie per i partiti che non sono in Parlamento, ma solo per le prossime elezioni. Il numero passa così da 1.500/2.000 a 750 circa.

Dalle varie personalità dei diversi partiti politici arrivano molte dichiarazioni, partendo dal deputato Danilo Toninelli di M5s che dopo l’approvazione del testo afferma quanto segue: "E' un inciucio totale contro di noi, una legge senza preferenze, con le ammucchiate, le liste finte e la Lega che garantirà Berlusconi. Noi andremo in Aula a difendere gli italiani da questa porcheria".

Valeria Fedeli, Ministro dell’Istruzione, parlando del Rosatellum: "Sul fatto che la legge elettorale trovi finalmente il giusto equilibrio, trovando i voti sia della maggioranza che dell'opposizione. È un atto di serietà e responsabilità della politica”.

Anche Renato Schifani, Fi, si esprime sulla nuova legge elettorale, esordendo:  "La legge elettorale contempera proporzionale e maggioritario. Forza Italia farà la propria parte perché sarebbe da irresponsabili portare il Paese a un voto che consegnerebbe l'Italia all'ingovernabilità".  

 

Fonte immagine: www.vocealta.it
Alessio De Angelis