Roma, 26 luglio 2011- La Ryanair, è proprio il caso di dirlo, spicca il volo lasciando a terra la “nuova” Alitalia, la quale non riesce a decollare nelle preferenze dei passegeri. Infatti, la compagnia low-cost, ha dichiarato che nel 2011 in Italia toccherà quota 25 milioni di passeggeri all’anno, su 364 rotte. Il numero uno di Ryanair, Michael O'Leary, ha specificato che l'anno scorso in Italia "il numero di passeggeri trasportati ha superato i 23 milioni, attestandosi precisamente e quota 23,3 milioni, contro i 23,4 milioni trasportati da Alitalia. Ma se si toglie il traffico intercontinentale, su cui Ryanair non può contare, la soglia si riduce "a 21,9 milioni".[MORE]
Questo è un duro colpa per l’Alitalia che fatica a riprendersi dal quasi avvenuto traccollo economico. La forza della Ryanair risiede in una politica volta al contenimento dei prezzi. In tale ottica rientra la decisione di scegliere gli scali aeroportuali periferici che comportano minori spese per gli slot di atterraggio.
Michael O'Leary ha continuato puntualizzando che la Raynair può fare affidamento su “ una flotta di 272 Boeing737 con una età media di tre anni. La rotazione dei velivoli è di circa tre anni, e ogni anno ci sono 40 nuovi aerei. L'investimento nella flotta è di 8 miliardi. In Italia abbiamo 58 rotte interne con 10 basi e 21 aeroporti e il risparmio sulle tariffe calcolato per i nostri passeggeri è di circa 400 milioni di euro l'anno"
Facendo un raffronto con Alitalia, "la compagnia italiana ha un “load factor”, (riempimento degli aeromobili) al 70% contro l'84% di Ryanair con una puntualità dell'80% contro il 93% di Ryanair".
A chi gli ha chiesto delucidazioni in merito all'aeroporto di Ciampino, O'Leary ha dichiarato: "Non penso che Ciampino chiuderà e Ryanair non si sposterà. Dubito che l'aeroporto di Viterbo sarà operativo entro i prossimi venti anni".
La compagnia low cost, per l’inverno ha programmato 7 nuove rotte per la lo scalo Roma-Ciampino (che salgono a 50) da: Ciampino da Bordeaux, Genova, Lipsia, Manchester, Marsiglia, Poznan e Breslavia.
Questo porterà “il traffico sulla capitale a oltre 4,5 milioni di passeggeri l'anno garantendo 4.500 posti di lavoro a Ciampino e nel settore del turismo romano".
Rosy Merola