Il tecnico biancorosso presenta la sfida del Druso e analizza il mercato, la crescita dei nuovi arrivati, le condizioni degli indisponibili e la posizione tattica di Kevin Zeroli
Alla vigilia di Südtirol-Catanzaro, gara valida per la terza giornata di Serie B 2026-2027, Davide Possanzini ha fatto il punto sul momento della formazione altoatesina. L’incontro è in programma sabato 5 settembre alle ore 15 allo stadio Druso di Bolzano. (tuttomercatoweb.com)
La chiusura del calciomercato consente ora all’allenatore di lavorare con un gruppo finalmente definito. Le sensazioni sono positive, anche se l’inserimento dei numerosi nuovi arrivati richiederà tempo, continuità e attenzione ai principi di gioco.
Possanzini analizza la settimana del Südtirol
Il tecnico si è detto soddisfatto del lavoro svolto durante l’avvicinamento alla partita contro il Catanzaro. La squadra ha analizzato con attenzione la precedente trasferta di Benevento, soffermandosi sia sugli aspetti positivi sia sugli errori da correggere.
«È stata una settimana fatta bene. I ragazzi hanno lavorato con la consueta disponibilità e abbiamo cercato di capire cosa ha funzionato e cosa, invece, è andato meno bene a Benevento. L’obiettivo è commettere meno errori e aggiungere qualcosa in più nella prossima partita», ha spiegato Possanzini.
La gara con il Catanzaro rappresenta quindi un nuovo banco di prova per valutare la crescita del gruppo e la capacità di tradurre sul campo il lavoro effettuato in allenamento.
Mercato concluso e rosa finalmente completa
Uno dei temi principali della conferenza è stato il bilancio del calciomercato del Südtirol. Possanzini ha promosso l’operato della dirigenza, sottolineando le difficoltà incontrate per assicurarsi alcuni giovani seguiti anche dalle selezioni nazionali.
«Per quello che potevamo fare, penso che la società si sia mossa bene. Ha cercato di portare qui giocatori giovani, motivati e con prospettive importanti. Sono soddisfatto perché gli elementi arrivati sono funzionali al nostro progetto».
La chiusura delle trattative non rappresenta un vero e proprio nuovo inizio, ma consente all’allenatore di impostare il lavoro con maggiore stabilità. Alcuni calciatori, aggregatisi soltanto negli ultimi giorni, dovranno recuperare il terreno sul piano tattico e assimilare i meccanismi della squadra.
Una formazione giovane ma già competitiva
Possanzini non nasconde che il Südtirol abbia ancora ampi margini di miglioramento. Il gruppo è stato profondamente rinnovato e diversi elementi devono comprendere fino in fondo i concetti richiesti dall’allenatore.
Il tecnico, tuttavia, considera la giovane età della rosa un valore e non un limite:
«La squadra, secondo me, è competitiva. È giovane, ma la gioventù in Serie B serve. Ci sono margini di crescita importanti sia per i singoli sia per il collettivo».
L’obiettivo sarà trovare il giusto equilibrio tra entusiasmo, qualità e necessaria esperienza. Contro una formazione organizzata come il Catanzaro, la capacità di mantenere ordine e concentrazione potrebbe risultare determinante.
Le condizioni di Pyyhtiä e Varnier
Possanzini ha fatto chiarezza anche sulla situazione dell’infermeria. Niklas Pyyhtiä è alle prese con un problema fisico la cui entità deve essere ancora valutata completamente. Il centrocampista sta effettuando visite ed esami strumentali per stabilire i tempi di recupero e individuare il percorso terapeutico più adatto.
Non sarà disponibile neppure Marco Varnier, che continua a gestire un fastidio risalente alla passata stagione. Il difensore ha mostrato segnali di miglioramento, ma non è ancora pronto per rientrare.
Entrambi salteranno la partita contro il Catanzaro. Il resto della rosa, invece, si sta allenando regolarmente e sarà a disposizione del tecnico. (pianetaserieb.it)
Kevin Zeroli tra mediana e trequarti
Un passaggio significativo della conferenza ha riguardato Kevin Zeroli e la sua possibile collocazione nello scacchiere altoatesino. Possanzini considera il giovane centrocampista un elemento duttile, capace di occupare più posizioni.
Nel sistema di costruzione del Südtirol, il centrocampo tende a disporsi con due giocatori più bassi e due più avanzati, formando una sorta di quadrato. Per caratteristiche tecniche, capacità di leggere gli spazi e propensione a inserirsi, Zeroli potrebbe essere impiegato soprattutto in posizione offensiva.
«Può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. Per le sue caratteristiche lo vedo bene più avanti, tra i due trequartisti, ma questo non esclude che possa giocare da mediano. Conosce il gioco e sa occupare gli spazi».
La sua formazione in ambienti di alto livello rappresenta un ulteriore vantaggio, nonostante la giovane età.
Anghelè e Pellini rappresentano il futuro del Südtirol
Possanzini ha espresso soddisfazione anche per l’arrivo di Lorenzo Anghelè e Tommaso Pellini, due profili giovani sui quali il club ha deciso di investire.
Il tecnico è consapevole di avere una responsabilità importante nel loro percorso:
«Sono ragazzi con tanta prospettiva. Adesso la palla passa a me: dovrò supportarli e aiutarli nella crescita».
Il progetto del Südtirol appare quindi orientato verso la valorizzazione di giocatori motivati e con potenziale, senza rinunciare alla necessità di essere subito competitivo in un campionato complesso come la Serie B.
La sfida contro il Catanzaro come esame di maturità
La partita del Druso metterà di fronte due squadre ancora alla ricerca della propria migliore condizione. Il Südtirol vuole trasformare il lavoro settimanale in una prestazione più continua, limitando gli errori emersi a Benevento.
Il Catanzaro, dal canto suo, arriverà a Bolzano con la necessità di reagire alle prime due sconfitte di campionato. La formazione giallorossa cercherà punti e conferme, rendendo la sfida particolarmente delicata per entrambe.
Per Possanzini sarà soprattutto un test sulla capacità dei nuovi arrivati di inserirsi rapidamente nei meccanismi collettivi. Il potenziale non manca, ma serviranno pazienza, equilibrio e una crescita costante per trasformare una rosa giovane in una squadra capace di affrontare con continuità le difficoltà della categoria.