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Sabato 21 ottobre rievocazione storica "l'Eccidio di Marcellinara 4 luglio 1806 - la ritirata sbagliata"

MARCELLINARA. - Terza edizione della Rievocazione storica “L’eccidio di Marcellinara 4 luglio 1806 – La ritirata sbagliata”, che si terrà sabato 21 ottobre 2023, alle ore 17.00, in Piazza Francesco Scerbo, a Marcellinara, nel Centro dell’Istmo.

Siamo nel 4 luglio 1806. Nella mattinata di quel giorno, nel territorio di Maida, si consumò la storica battaglia tra le truppe napoleoniche e una spedizione inglese rafforzata da truppe borboniche.

Le truppe inglesi comandate dal Generale John Stuart inflissero la prima sconfitta sulla terraferma alle armate napoleoniche, guidate dal Generale Jean Reynier. Le truppe napoleoniche sbandate dai tragici risultati della battaglia e dalla scarsa conoscenza dei luoghi batterono in ritirata sbagliando direzione. Invece di andare verso Sud lungo la strada per Reggio dove avevano altre truppe dislocate andarono ad est verso Catanzaro. Giunti a Marcellinara, i reparti svizzeri dell’esercito francese, che avevano le classiche divise rosse molto simili a quelle inglesi, vennero scambiati per i vincitori appunto della battaglia dalla popolazione di Marcellinara, che inneggiava contro i francesi. Scoperto l’errore venne aperto il fuoco e durante la sparatoria morì tanta gente di Marcellinara.

Il progetto, proposto dall’Amministrazione Comunale di Marcellinara guidata dal Sindaco Vittorio Scerbo, anche per questa terza edizione, è stato approvato ed ammesso al finanziamento dal Ministero della Cultura, essendo rientrato nella graduatoria pubblicata dalla Direzione Generale Spettacolo per l'accesso al Fondo nazionale per la rievocazione storica per l'anno 2023.

L’iniziativa si avvale della collaborazione dell’Associazione Culturale “Gioacchino Murat” di Pizzo, dell’Associazione Tolentino 815, dell’Accademia di Oplologia e Militaria di Ancona, della banda "Borbonian Pipes and Drums" che hanno una consolidata esperienza nelle rievocazioni storiche, della Pro Loco di Marcellinara, e del supporto progettuale della società Progean e del dottor Giovanni Piacente. La direzione artistica e regia è a cura di Giuseppe Scerbo Sarro, che ha saputo rafforzare l'esperimento di teatro immersivo in cui rievocatori, e spettatori vivono lo stesso spazio fisico, creando connessioni che abbattono le distanze e fondono emozioni, sentimenti, condivisione di sensazioni ed esperienze. I costumi del tempo sono stati realizzati attraverso un laboratorio partecipativo, curato dal maestro Orlando Cimino da Girifalco.