SALERNO, 1 DICEMBRE 2014 - Un uomo di 32 anni, Cosimo Pagnani, ha ucciso l'ex moglie con un coltello, colpendola più volte all' addome. " Sei morta troia", questo il messaggio postato su Facebook, dove l'uomo annuncia la morte della sua ex moglie.
Uomo di 32 anni uccide l'ex moglie e posta un messaggio su Facebook
Il fatto è accaduto ieri pomeriggio, domenica 30 novembre, a Postiglione, un piccolo paese nei pressi di Sicignano degli Alburni.
Il trentaduenne ha ferito a morte la donna dopo un furibondo litigio a casa di lei, scoppiata per motivi strettamente familiari. La vittima, Maria D' Antonio, 34 anni, ha ricevuto varie coltellate in diverse parti del corpo,sopratutto nella parte dell'addome.
L'uomo è stato arrestato dai Carabinieri con l'accusa di omicidio volontario. Nella lite l’uomo ha riportato una ferita a un ginocchio ed è stato ricoverato in ospedale, dove è stato sorvegliato dai Carabinieri. Subito dopo Pagnani è stato trasferito al Carcere di Fuorni a Salerno, dov' è tutt'ora rinchiuso.
I Carabinieri stanno verificando se effettivamente sia stato l'uomo a pubblicare il messaggio su Facebook prima di commettere il delitto. Con molta probabilità, gli inquirenti ritengono che il messaggio sia stato pubblicato prima dell'omicidio, che è avvenuto intorno alle 19 in casa della donna.
I vicini parenti di casa hanno chiamato i Carabinieri, dopo aver avvertito le urla provenire dall'abitazione.
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Quando sono arrivati a casa della vittima, Pagnani si era barricato dentro, e i Carabinieri hanno dovuto sfondare la porta dell' abitazione per poter entrare. Nella stessa abitazione i Carabinieri della Tenenza di Eboli, al comando del capitano Alessandro Cisternino, hanno trovato il coltello usato per uccidere la donna. Si tratterebbe di un coltello per lavori agricoli. Pagnani non ha opposto resistenza all' arresto.
Una travagliata storia familiare alle spalle quella dell' ex coppia di marito e moglie che aveva una bambina di quattro anni.
A giugno l'uomo aveva portato via con sè la bambina alla madre diretto in Germania per una decina di giorni.
A quel punto la donna avrebbe denunciato l'uomo, che poi sarebbe rientrato in Italia e avrebbe riportato la bambina alla madre che ne aveva la custodia legale.
Dalla sua pagina Facebook si evince che l'uomo era molto legato alla figlia che definiva come "sua principessa" . Ma allo stesso tempo si intravede anche una storia di dolore e rabbia.
L’11 agosto scriveva su Facebook: "Arriverà il momento in cui ti sentirai felice, felice da morire, felice da vivere. E tutto il dolore, e le lacrime, e le tristezze, sembreranno lontane anni luce. Arriverà, la felicità, eccome se arriverà".
(foto:telenuova.tv)
Filomena I. Gaudioso