Salute: funzioni e fabbisogno di Vitamina C
Chinesiologia Veneto Verona

Salute: funzioni e fabbisogno di Vitamina C

sabato 12 febbraio, 2022

La vitamina C è stata studiata in questi ultimi secoli poiché una sua carenza può dare origine allo scorbuto. Già dai tempi delle grandi navigazioni verso il Nuovo Continente, si manifestava la malattia poiché non si assumevano dosi sufficienti di Vitamina C. L’assenza nell’alimentazione di verdura e frutta fresca aumentava il rischio di ecchimosi, emorragie, dolori muscolari e articolari. La vitamina C appartiene alle vitamine idrosolubili insieme alle vitamine del complesso B. L’azione di questa vitamina viene studiata per i suoi benefici nei confronti dell’apparato cardiovascolare, nonostante non ci siano dati consistenti per poter consigliare una sua supplementazione in soggetti normo-nutriti.

La vitamina C è stata a lungo studiata per le diverse funzioni ricoperte a livello fisiologico. Le funzioni principali della vitamina C sono:
-Stimolazione del sistema immunitario;
-Formazione del collagene per idrossilazione degli aminoacidi prolina e lisina;
-Assorbimento del ferro;
-Azione antiossidante;
-Inibizione dell’ossidazione delle LDL;
-Sintesi delle catecolamine, della carnitina, del colesterolo e di alcuni ormoni peptidici;
-Controllo della glicolisi mediante l’attivazione di alcuni geni;
-Angiogenesi;
-Riciclo dell’α-tocoferolo cellulare.

Si hanno 2 principali trasportatori della vitamina C che si differenziano per la loro distribuzione nei tessuti:
-SVCT1: sulla membrana apicale degli enterociti e sulle cellule tubulari del rene;
-SVCT2: in altre cellule, come nel cervello.

Alcune ricerche hanno messo in luce gli effetti della vitamina C sul sistema immunitario, compresa l’inibizione dell’adesione dei monociti, causa della formazione di possibili ateromi. Si è visto che la vitamina C è in grado di stimolare la produzione di ossido nitrico a livello endoteliale favorendo la vasodilatazione. Inoltre, il suo ruolo antiossidante sembra dovuto alla capacità di ridurre le specie reattive dell’ossigeno (ROS) prodotte durante l’azione di fagocitosi tipica di alcune cellule del nostro corpo.

Ma come può tornare utile l’integrazione di vitamina C nello sport?

L’utilizzo di antiossidanti e multivitaminici è estremamente diffuso tra gli sportivi. La vitamina C, forse più di altri antiossidanti, viene ampiamente utilizzata per i molteplici ruoli ricoperti nel corpo umano. Sebbene si pensi che la vitamina C sia in grado di sostenere la performance, non ci sono dati consistenti a favore di tale ipotesi. I dati sembrano maggiormente promettenti in soggetti non allenati rispetto ai soggetti allenati. Su questi ultimi una supplementazione di vitamina C non ha dato risultati positivi.

Il motivo di dati discordanti è dato da un fenomeno chiamato ormesi, cioè l’adattamento che avviene a carico dei sistemi che gestiscono le molecole ossidanti. Molti studi che provano alcuni effetti positivi della supplementazione di vitamina C sono stati condotti sui topi. I risultati anche in questi casi sono stati deludenti e in diverse situazioni contraddittori.

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A cura di
Dott.ssa Marta Doria e Dott. Gianmaria Celia

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