Catanzaro, 21 aprile - Salvatore Scalzo, candidato sindaco, incanta la platea.
Prima conferenza stampa del candidato a Sindaco della città di Catanzaro Salvatore Scalzo. I temi trattati sono tantissimi, dal Federalismo fiscale, al federalismo municipale, dalla sanità al ruolo dell’Italia al ruolo della Calabria in Europa. Dalla guerra in Libia a tantissimi altri temi attuali[MORE].
Di fronte ad una platea colma di gente comune e dei vertici del Pd locale, provinciale e regionale, Salvatore Scalzo ha dato prova di grande conoscenza a 360° sui temi trattati e su quelli chiesti, oltre a grandi qualità umane. Quella di Salvatore Scalzo, è una candidatura che fa notizia, per l'età certamente, 27 anni appena, ma soprattutto per la formazione d’eccellenza al Collegio Universitario Lamaro Pozzani a Roma, Master in politiche comunitarie a Maastricht, per poi entrare nella Commissione Europea in giovanissima età.
E' iniziata quindi qualche ora fa, in maniera ufficiale, la corsa al posto di primo cittadino nella città capoluogo.Persona serafica, pacato, estremamente carismatico, disponibilissimo al confronto e con una grande determinazione, ha affrontato i temi che più stanno a cuore in questo momento ai cittadini europei, soffermandosi ovviamente sulle istanze e sui bisogni dei cittadini catanzaresi, ai quali ha dato prova di avere le idee molto chiare sul futuro di questa città.
Il Candidato a Sindaco, ha scelto simbolicamente il 21 di marzo come data ufficiale per iniziare la sua corsa alle prossime elezioni proprio quale primo giorno di primavera, di una nuova stagione quindi politica per questa città.
Oltre alla data assolutamente simbolica, ha anche voluto individuare un luogo per così dire periferico, la parte sud della città. Tiene però subito a precisare che la scelta del luogo non è affatto casuale, dal momento che il concetto di periferia deve essere superato da una logica di unità di intenti e di azione mirata allo sviluppo di tutta la città. Ogni singola periferia (così definita solo per ubicazione meramente geografica) rappresenta comunque il centro della sua attenzione, ogni periferia deve essere considerata “centro” dell’azione politica di buon governo.
Ha rivolto gran parte del suo discorso ai giovani, senza però mai tralasciare le istanze delle persone più adulte, a cui ha detto: a Voi è affidato il compito di costruire il futuro dei vostri figli e dei vostri nipoti. Per chi definisce la sua gioventù, non come modello di determinazione e chiarezza di intenti, ma come scarsa conoscenza delle logiche politiche di buon governo, forse il discorso di oggi rappresenta la risposta più concreta di conoscenza approfondita degli strumenti necessari per governare la città di Catanzaro – questi i commenti di molte persone presenti oggi, convinte che Salvatore Scalzo è il candidato giusto per governare la città, guida della Calabria.
Salvatore Scalzo, tra le tante modalità operative che intende mettere, anzi che ha già messo in campo, auspica un confronto pubblico con gli altri candidati alla carica di Sindaco di Catanzaro, con i quali – ha detto- mi aspetto un confronto democratico basato sui programmi per questa città a me molto cara, mi aspetto dei confronti pubblici in cui poter esternare a tutti i cittadini catanzaresi quali sono le idee di sviluppo di questa città, che svolge un ruolo importante in Calabria, in Italia, in Europa.
Ha concluso il suo discorso con una frase di Ghandi: “Prima ci ignorano, poi ci deridono, poi ci combattono, infine vinciamo”, a proposito della supponenza di una classe dirigente forse poco attenta al ruolo dei giovani, (determinante all’interno della società) ed a proposito del centro destra che sta dando forse tutto troppo per scontato.
Mario Sei