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Samsung: arrestato vicepresidente Lee Jae-yong

SEUL, 16 FEBBRAIO - Lee Jae-yong, il vicepresidente di Samsung nonché erede della famiglia fondatrice della prima conglomerata sudcoreana, è stato arrestato con l’accusa di corruzione, frode e spergiuro. Lo riporta un tweet dell'agenzia sudcoreana Yonhap. [MORE]

L'inchiesta è legata allo scandalo di corruzione che coinvolge anche la presidente della Repubblica Park Geun-hye, finita sotto impeachment. Lee avrebbe versato o comunque promesso poco meno di 40 milioni di dollari a Choi Soon-sil, vicina alla presidente e attualmente in carcere, in cambio di protezione politica.

L’erede di Samsung aveva già evitato l’arresto a gennaio, quando era stato interrogato, non rinvenendo il pericolo di fuga. Riconvocato per la seconda volta all’inizio di questa settimana, la Corte ha invece accettato la richiesta della procura “alla luce di una accusa penale e di nuove prove”. I procuratori hanno ora 20 giorni per confermare la detenzione oppure rilasciarlo in libertà condizionale, ha spiegato l'agenzia Yonhap

Sui timori di sorprese, i titoli Samsung Electronics, hanno ceduto oggi alla Borsa di Seul l'1%.

 

Giulia Piemontese

 

(immagine da: tech.everyeye.it)