San Giovanni in Fiore, Barile dal Prefetto dopo il Consiglio comunale

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Antonio Barile riferisce al Prefetto quanto accaduto durante il Consiglio comunale del 7 luglio 2026 e torna a criticare l'elezione del nuovo Presidente del Consiglio, chiedendo un intervento delle istituzioni

Barile porta il caso del Consiglio comunale all'attenzione del Prefetto

Il sindaco di San Giovanni in Fiore, Antonio Barile, ha annunciato attraverso un video pubblicato sulla propria pagina Facebook di aver incontrato il Prefetto di Cosenza per riferire quanto accaduto durante il Consiglio comunale del 7 luglio 2026, seduta nella quale, oltre alla presentazione della nuova Giunta comunale, è stato eletto il nuovo Presidente del Consiglio comunale.

Secondo il primo cittadino, il comportamento tenuto durante la seduta dal neo presidente dell'assemblea avrebbe confermato le preoccupazioni che lo stesso Barile aveva espresso nei giorni precedenti al voto.

Le perplessità del sindaco prima dell'elezione

Nel suo intervento, Barile ha ricordato di aver rivolto un appello ai consiglieri comunali affinché non scegliessero Marco Ambrogio come Presidente del Consiglio comunale, ritenendo che non potesse garantire quella imparzialità richiesta dal ruolo istituzionale.

Il sindaco ha inoltre affermato di essersi rivolto anche ai vertici regionali del centrodestra e di Forza Italia, chiedendo un intervento politico per evitare quella nomina. Tuttavia, ha spiegato che tali appelli non hanno avuto seguito e che il Consiglio ha proceduto regolarmente con l'elezione.

Le accuse rivolte al nuovo Presidente del Consiglio

Nel video, Antonio Barile sostiene che l'obiettivo di Marco Ambrogio non sarebbe quello di dirigere l'assemblea in maniera imparziale, bensì quello di esercitare un'influenza sull'attività amministrativa del Comune.

Secondo il sindaco, il comportamento mostrato durante il primo Consiglio comunale dopo l'elezione avrebbe rafforzato questa convinzione. Barile sostiene infatti che il Presidente del Consiglio avrebbe assunto un ruolo che, a suo giudizio, sarebbe andato oltre le competenze attribuite dalla carica istituzionale.

Tra gli episodi richiamati dal primo cittadino vi sarebbero:

  • interventi politici durante la seduta;
  • critiche rivolte all'attuale amministrazione;
  • riferimenti all'operato della precedente consiliatura;
  • interruzioni del dibattito consiliare;
  • presunte offese personali nei confronti dello stesso sindaco.

Si tratta di valutazioni espresse direttamente da Antonio Barile nel corso del video pubblicato sui propri canali social.

L'incontro con il Prefetto di Cosenza

Alla luce di quanto accaduto, il sindaco ha dichiarato di essersi recato personalmente dal Prefetto di Cosenza per rappresentare la situazione.

Barile ha spiegato di aver illustrato non soltanto gli episodi verificatisi durante il Consiglio comunale del 7 luglio, ma anche il clima politico vissuto negli ultimi cinque anni all'interno dell'ente.

Nel corso dell'incontro avrebbe inoltre consegnato al Prefetto la registrazione video della seduta consiliare, chiedendo una valutazione nell'ambito delle competenze prefettizie.

Secondo quanto riferito dallo stesso sindaco, il Prefetto avrebbe preso atto della documentazione e si sarebbe riservato di esaminarla insieme agli altri atti disponibili prima di assumere eventuali determinazioni.

Il richiamo al clima politico cittadino

Nel suo intervento, Barile ha sostenuto che la situazione starebbe generando un crescente clima di tensione tra i cittadini di San Giovanni in Fiore.

Il sindaco ha parlato di una comunità che, a suo dire, sarebbe esasperata dagli atteggiamenti attribuiti al nuovo Presidente del Consiglio comunale e ha spiegato di aver chiesto al Prefetto un supporto istituzionale per contribuire a mantenere un clima di serenità.

L'appello ai dirigenti regionali di Forza Italia

La parte conclusiva del messaggio è stata dedicata a un nuovo appello rivolto ai rappresentanti regionali e provinciali di Forza Italia.

Barile ha chiamato in causa il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, l'assessore regionale Gianluca Gallo, oltre ai dirigenti del partito sul territorio, invitandoli a prendere posizione rispetto alla vicenda.

Secondo il sindaco, il comportamento contestato non rispecchierebbe i valori delle istituzioni democratiche e del rispetto reciproco che, a suo avviso, dovrebbero caratterizzare il confronto politico.

Una vicenda destinata a proseguire

La vicenda politica di San Giovanni in Fiore continua dunque ad alimentare il dibattito cittadino. Dopo l'elezione del nuovo Presidente del Consiglio comunale, le dichiarazioni del sindaco Antonio Barile aprono un nuovo capitolo istituzionale, con il coinvolgimento della Prefettura di Cosenza.

Resta ora da comprendere se, all'esito della valutazione della documentazione trasmessa, emergeranno eventuali iniziative da parte degli organi competenti. Nel frattempo il confronto politico all'interno del Consiglio comunale resta particolarmente acceso e continua a suscitare attenzione nella comunità sangiovannese.

Video integrale del sindaco Antonio Barile di San Giovanni in Fiore

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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