San Michele Arcangelo a Catanzaro, la Polizia di Stato tra memoria e servizio ai cittadini. Fotogallery

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Una corona per i Caduti, la celebrazione religiosa e i riconoscimenti al personale hanno accompagnato la festa del patrono. La mostra La storia in divisa ha aperto un percorso sulla memoria dell’Istituzione, coinvolgendo anche le scuole

Catanzaro ha celebrato San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato, con una giornata dedicata al ricordo dei Caduti, al valore del servizio e al legame con la comunità. Le iniziative hanno unito la dimensione religiosa a quella istituzionale, dando spazio sia all’impegno del personale in servizio sia al contributo di chi ha concluso la propria carriera.

Accanto alle cerimonie, la mostra “La storia in divisa: viaggio nella memoria della Polizia di Stato” ha proposto un’occasione di conoscenza del patrimonio storico dell’Istituzione. Un percorso rivolto anche agli studenti, per avvicinare le nuove generazioni ai temi della legalità e della responsabilità verso la collettività.

L’omaggio ai Caduti nel Complesso Polifunzionale

La giornata si è aperta al Complesso Polifunzionale della Polizia di Stato, dove è stata deposta una corona di alloro davanti alla statua dedicata ai Caduti.

Alla commemorazione hanno partecipato il Prefetto di Catanzaro Clemente Di Nuzzo, il cappellano della Polizia di Stato don Alessandro Nicastro, i rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e le autorità civili e militari.

Il raccoglimento davanti al monumento ha riportato al centro il sacrificio di chi ha perso la vita nell’adempimento del dovere. Un gesto di riconoscenza che lega la memoria dell’Istituzione al lavoro quotidiano di chi continua a operare per la sicurezza dei cittadini.

La celebrazione nella Chiesa di San Giovanni

Nel pomeriggio, la Chiesa di San Giovanni Battista ed Evangelista, nel centro storico di Catanzaro, ha accolto la Santa Messa officiata da don Salvino Cognetti, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace.

Durante l’omelia è stato approfondito il significato di San Michele Arcangelo come simbolo della difesa del bene e della lotta contro il male. Il richiamo alla figura del patrono è stato collegato alla missione della Polizia di Stato: proteggere le persone, tutelare la convivenza civile e garantire il rispetto della legalità.

In questo contesto è stato ricordato anche il motto “Esserci sempre”, che esprime la continuità della presenza al fianco della comunità. Una presenza che prende forma nella professionalità, nel senso del dovere e nella capacità di rispondere alle necessità dei cittadini.

Ad accompagnare la liturgia sono stati l’Orchestra e il Coro Polifonico di San Vitaliano di Catanzaro, diretti dal maestro Stefano Scozzafava, contribuendo alla solennità della celebrazione.

Riconoscimenti per meriti di servizio e medaglie di commiato

Al termine della Messa si è svolta la consegna dei riconoscimenti al personale della Polizia di Stato che si è distinto per meriti di servizio. Alla cerimonia erano presenti il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Wanda Ferro e il Prefetto Clemente Di Nuzzo.

Sono state inoltre conferite le medaglie di commiato al personale collocato in quiescenza, in segno di gratitudine per l’attività svolta durante gli anni di servizio.

I due momenti hanno messo in relazione il presente e la continuità dell’Istituzione: da una parte l’impegno degli operatori premiati, dall’altra l’esperienza di chi ha dedicato la propria vita professionale alla tutela della collettività.

La storia in divisa racconta l’evoluzione della Polizia di Stato

Le iniziative sono proseguite nella Sala delle Culture del Palazzo dell’Amministrazione Provinciale, con l’inaugurazione della mostra “La storia in divisa: viaggio nella memoria della Polizia di Stato”.

L’esposizione ha raccolto uniformi, documenti, strumenti e cimeli d’epoca, offrendo un percorso attraverso le trasformazioni dell’Istituzione dall’Unità d’Italia ai tempi più recenti. Gli oggetti esposti hanno permesso di osservare come siano cambiati nel tempo l’equipaggiamento, le modalità operative e gli strumenti impiegati nel servizio.

All’esterno della struttura, gli autoveicoli e i motoveicoli storici della Polizia di Stato hanno completato il racconto. I mezzi d’epoca hanno reso visibile un altro aspetto dell’evoluzione del lavoro di polizia, collegando la memoria del servizio ai cambiamenti della società.

Il coinvolgimento delle scuole e il valore della legalità

La mostra ha coinvolto anche gli istituti scolastici invitati, grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale, Ambito Territoriale di Catanzaro, con il dirigente Luciano Greco e la responsabile per la legalità Rosanna Sanso.

Per gli studenti, il percorso ha rappresentato un’opportunità per conoscere il patrimonio storico della Polizia di Stato e approfondire il rapporto tra l’Istituzione e la storia del Paese. Uniformi, documenti e mezzi di servizio hanno offerto punti di partenza concreti per riflettere sulla sicurezza, sul rispetto delle regole e sul significato del servizio pubblico.

La celebrazione di San Michele Arcangelo a Catanzaro ha così affiancato al ricordo e ai riconoscimenti un’occasione di incontro con la cittadinanza. Al centro della giornata, il valore di un impegno che attraversa le generazioni e si rinnova nella tutela delle persone e del bene comune.



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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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