Salute

Sanità, l'Abruzzo nella media per i tempi d'attesa. Chiodi: via al monitoraggio

L’AQUILA, 21 OTTOBRE 2013 – I dati del Ministero della Salute parlano chiaro: l’Abruzzo è nella media nazionale per i tempi d’attesa e, anzi, in molti casi – soprattutto critici - presenta ottime performance al di sopra della situazione nelle altre regioni. Gli ultimi dati presentati racchiudono la situazione del 2012. [MORE]

Nel caso della chemioterapia, o della coronografia, l’Abruzzo si è distinta per i tempi più bassi: 9 giorni d’attesa per la prima operazione, rispetto ai 22 giorni di attesa nazionale, e 4 giorni per la seconda, rispendo al mese di attesa che sarebbe invece previsto in altre regioni. Ma questi sono soli alcuni tra gli esempi divisi in classe di priorità dal Ministero, e, tra quelli più gravi, l’Abruzzo ha carenze solo negli interventi al tumore, alla mammella e al polmone con tempi d’attesa più lunghi della media.

‹‹Questo è solo il primo passo per poter fornire dei servizi sanitari che rispondano alle esigenze dei cittadini›› commenta il Commissario della Sanità e presidente della Regione, Gianni Chiodi, che infatti ha già avviato un progetto di monitoraggio insieme all’Agenas, l’agenzia nazionale della Sanità.

Il progetto punta l’attenzione proprio sui tempi d’attesa intendendo monitorare le 43 prestazioni obbligatorie, previste dal Piano nazionale del Governo, nei liberi professionisti che svolgono l’attività intramoenia. L’obiettivo è senza dubbio quello di limitare l’attesa ma anche di evitare il ripetersi di operazioni causate dalle prestazioni di diagnostica per immagine inappropriate che, in tal modo, saranno controllate anche dai medici di base e dalla Asl.

L’idea di Chiodi è già stata accolta anche in altre regioni come la Puglia, la Campania, il Friuli Venezia Giulia, la Liguria, la Sardegna e il Piemonte favorendo così una corrispondenza e una visione oltre regione del monitoraggio.

Erica Benedettelli

[immagine da abruzzonotizie.com]