Salute

Sanità Puglia: i professionisti della Asl Bari sono pronti a manifestare

BARI, 30 NOVEMBRE 2011- Il prossimo 31 dicembre andranno in scadenza centinaia di contratti a tempo determinato (infermieri e medici) della ASL BARI che causeranno ulteriore disagio in molti reparti dell'area critica quali le Rianimazioni, le Chirurgie e i Pronto Soccorso dei P.O. San Paolo e Di Venere. [MORE]

Ad oggi manca un'indicazione della Direzione Generale della ASL BARI in merito ad eventuali proroghe di contratto, consentite dalla Legge 368/01 fino al raggiungimento dei 36 mesi, e alle nuove assunzioni. E' opportuno precisare che il Tribunale di Bari ha rigettato alcuni ricorsi ex art 700 cpc ( rg n. 11194/11) affermando inoltre la sussistenza del diritto al risarcimento nei confronti degli infermieri precari.

Con riferimento a tale decisione, in mancanza di proroghe e di nuovi contratti, il movimento \\\"La nuova resistenza 25 aprile 2011\\\" è pronta a manifestare affinché possa trovarsi una soluzione che salvaguardi il diritto alla continuità assistenziale, ai minimi livelli assistenziali ed al diritto al lavoro di centinai di professionisti, che con grossi sacrifici contribuiscono al buon funzionamento del Sistema Sanitario Regionale. Al nostro fianco non mancheranno i quasi mille infermieri che, dal 2010 nella provincia di Bari e nelle diverse aziende, hanno da tempo visto scadere il loro contratto e sopravvivono con poche centinaia di Euro percepite dall'INPS quale indennità di disoccupazione ordinaria.

La nostra azione di sensibilizzazione avrà inizio con una lettera aperta al nuovo Presidente del Consiglio MARIO MONTI e al neo Ministro della Salute RENATO BALDUZZI, nella quale sarà dettagliatamene precisata l'assurda condizione che la Sanità della nostra Puglia è costretta a vivere a causa di un rigido patto di stabilità, di un assurdo piano di rientro e dell'asfissiante piano di riordino ospedaliero imposto quale macigno che schiaccia e uccide pugliesi, pazienti, precari, e sanitari tutti.

Domenico CIRASOLE