Un intervento per una semplice notifica si è trasformato in un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti. È quanto accaduto nei giorni scorsi a Sassari, dove gli agenti della Polizia di Stato della Questura locale si sono recati presso l'abitazione di un 60enne per consegnare un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria: la sostituzione degli arresti domiciliari con l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L'arrivo degli agenti e la fuga di due uomini
Giunti sul posto, i poliziotti hanno notato due individui che uscivano dall'appartamento. Alla vista delle forze dell'ordine, i due si sono rapidamente disfatti di due involucri in cellophane, ingoiandoli, e si sono allontanati. Un atteggiamento sospetto che ha insospettito gli operatori della Squadra Mobile, intervenuti poco dopo all'interno dell'abitazione.
La scoperta della cocaina e del denaro
Entrati nell'appartamento, gli agenti hanno colto in flagranza di reato l'uomo mentre maneggiava, su un tavolino, un involucro contenente circa dieci scaglie di sostanza stupefacente, poi risultata essere cocaina dopo gli accertamenti della Polizia Scientifica. Sul medesimo piano d'appoggio sono state rinvenute e sequestrate banconote di vario taglio per un totale di 170 euro, verosimile provento dell'attività di spaccio, e materiale solitamente utilizzato per il confezionamento in dosi.
Attrezzature e elettrodomestici sotto esame
Durante la perquisizione dell'immobile, gli agenti hanno inoltre trovato numerose attrezzature da cantiere e da giardinaggio, tra cui trapani, motoseghe e decespugliatori, oltre a diversi elettrodomestici e apparecchi elettronici usati. Sulla provenienza di tali oggetti sono in corso ulteriori accertamenti, volti a verificare se possano essere frutto di furto o ricettazione.
Arresto e disposizioni dell'Autorità Giudiziaria
Alla luce degli elementi raccolti, l'uomo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Resta fermo il principio di presunzione di innocenza dell'indagato, in attesa delle valutazioni processuali.