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Scandalo Oxfam: l'ong comprende la decisione di Haiti di bandirla

LONDRA 14 GIUGNO - In seguito alla scoperta del coinvolgimento di alcuni ex operatori di Oxfam nello sfruttamento sessuale di ragazze haitiane, avvenuto durante i soccorsi per il terremoto che nel 2010 ha colpito il paese caraibico, il governo di Port-au-Prince ha deciso di vietare all’ong britannica il diritto di svolgere attività umanitaria all’interno dei confini nazionali. [MORE]

"Per noi è una delusione, ma comprendiamo la decisione", queste le parole di una portavoce di Oxfam Gb, "il comportamento di alcuni ex operatori di Oxfam ad Haiti dopo il terremoto del 2010 fu completamente inaccettabile".

La portavoce ha ricordato che l’organizzazione "s'è scusata con il governo e il popolo haitiano" e che è previsto un profondo rinnovamento per far sì che ciò non succeda di nuovo: saranno rafforzati i controlli con lo staff e i collaboratori e sarà migliorata la trasparenza.

Fonte immagine: wired.it

Fabio Di Paolo