Sciopero della fame degli insegnanti calabresi e Comitato Lip contro il Ddl "Buona Scuola"

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LAMEZIA TERME (CZ), 17 GIIGNO 2015 - Gli insegnanti calabresi, insieme al Comitato Lip ( Legge Inizi...

LAMEZIA TERME (CZ), 17 GIIGNO 2015 - Gli insegnanti calabresi, insieme al Comitato Lip ( Legge Iniziativa Popolare) di Lamezia Terme, oggi scenderanno in Piazza della Repubblica di Lamezia Terme, per dare inizio allo sciopero della fame a staffetta contro il Ddl “Buona Scuola”. L’adozione di questa nuova forma di protesta è iniziata a Bologna, ad opera dei docenti del Comitato Lip, proseguendo a Ferrara dove si conclude oggi ( mercoledì 17 giugno) passando il testimone alla città di Lamezia Terme.  

Oggi, infatti, gli insegnanti calabresi , insieme a quelli del Comitato, ripartono con lo sciopero per continuare ogni giorno, dalle ore 08.45 alle 20.30, fino a domenica 21 giugno, per poi consegnare il testimone alle altre città che aderiranno allo sciopero. Decisa l’opposizione degli insegnanti calabresi e del Comitato al Ddl 1934 che, se approvato dal Senato, segnerà il declino della Scuola Statale Pubblica, così come prevista dalla Costituzione. Pertanto gli insegnanti calabresi e il Comitato ribadiscono il loro no alla Riforma che prevede la effettiva privatizzazione della scuola, la fine del diritto allo studio e la precarizzazione di tutti i lavoratori con l’introduzione del job-acts anche nella scuola.

«Dopo le innumerevoli azioni svolte in maniera congiunta e coordinata in tutta Italia, i flash mob, il boicottaggio studentesco delle prove invalsi, i cortei con gli studenti, gli scioperi del 24 aprile, 5 maggio, 12 maggio e blocco degli scrutini finali, - dichiarano gli insegnanti indignati e il Comitato - ora anche lo sciopero della fame a staffetta a Lamezia». Il Testimone verrà ripreso per raccogliere quindi le testimonianze, le riflessioni e i pensieri di chiunque vorrà lasciare il proprio segno. L’invito quindi a partecipare è rivolto a tutti, lavoratori, studenti, famiglie e quanti intendono difendere la scuola statale pubblica.

Lina Latelli Nucifero

 

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