Scontri a Milano durante il corteo contro le Olimpiadi: sei fermi e tensioni al Corvetto

Tempo di lettura: ~3 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Protesta contro le “Olimpiadi insostenibili” nel giorno dell’inaugurazione di Milano-Cortina

Momenti di tensione a Milano durante il corteo di protesta contro i Giochi Olimpici Milano-Cortina. Secondo le prime informazioni, sono sei le persone fermate al termine della manifestazione che ha attraversato diverse zone della città, culminando con scontri nel quartiere Corvetto.

La mobilitazione, organizzata da sigle antagoniste, associazioni, collettivi studenteschi e centri sociali, ha visto la partecipazione di circa diecimila manifestanti scesi in piazza per contestare quelle che definiscono “Olimpiadi insostenibili”.

Il corteo contro Milano-Cortina: percorso e temi della protesta

La manifestazione si è svolta a poche ore dalla cerimonia di apertura dei Giochi, tenutasi allo stadio Meazza. Il raduno iniziale è avvenuto in piazzale Medaglie d’Oro, dove i partecipanti hanno esposto uno striscione con la scritta: “Riprendiamoci le città, liberiamo le montagne”.

Il corteo ha poi attraversato corso Lodi e l’area dell’ex Scalo di Porta Romana, zona simbolica perché ospita il Villaggio Olimpico. In questa fase non si sono registrati gravi incidenti, ma sono state messe in atto alcune azioni dimostrative, tra cui l’esplosione di fumogeni e fuochi d’artificio dal cavalcavia ferroviario.

Tra i temi sollevati dai manifestanti:

  • la critica ai costi pubblici dei Giochi;
  • la denuncia della speculazione edilizia;
  • la presenza dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement) in Italia;
  • il sostegno alla causa palestinese;
  • l’opposizione al nuovo pacchetto sicurezza approvato dal Governo.

Alcuni striscioni hanno attirato l’attenzione mediatica, tra cui “Ice out of Milan”, esposto da attivisti del centro sociale Il Cantiere in via Benaco.

Tensione al Corvetto: scontri con la polizia e uso di idranti

Gli episodi più critici si sono verificati nel quartiere Corvetto, tappa conclusiva della manifestazione. Qui una frangia di partecipanti, con il volto coperto e caschi, si è staccata dal corteo principale dirigendosi verso la tangenziale Est.

Secondo quanto ricostruito, contro le forze dell’ordine in tenuta antisommossa sarebbero stati lanciati bottiglie, petardi e oggetti vari. La polizia ha risposto con cariche di contenimento e l’utilizzo di idranti per disperdere il gruppo.

Il bilancio parla di sei fermati e alcuni contusi tra i manifestanti, ma non risultano feriti gravi. Dopo gli interventi delle forze dell’ordine, la situazione è tornata progressivamente sotto controllo e il corteo si è concluso in viale Brenta.

Il contesto: tra grandi eventi e tensioni sociali

La protesta milanese si inserisce in un clima già acceso a livello nazionale, dopo la recente manifestazione a Torino contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. La presenza di gruppi antagonisti era attesa anche nel capoluogo lombardo, considerato il valore simbolico dei Giochi Olimpici Milano-Cortina come grande evento internazionale.

I critici parlano di impatto ambientale, trasformazioni urbane e aumento dei costi per i cittadini. Dall’altra parte, le istituzioni sottolineano le opportunità di sviluppo, rigenerazione urbana e rilancio economico connesse alle Olimpiadi.

Il dibattito resta aperto: le Olimpiadi rappresentano per molti un’occasione storica, ma per altri un modello di sviluppo da ripensare. Intanto, dopo gli scontri al Corvetto, l’attenzione resta alta sulla gestione dell’ordine pubblico nelle prossime iniziative legate ai Giochi.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.