La Procura ha chiesto la convalida degli arresti e la custodia cautelare per cinque maggiorenni tra i 18 e i 20 anni Ora si attende la decisione del giudice
La richiesta della Procura dopo gli scontri di sabato
La Procura di Milano ha chiesto la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere per cinque giovani maggiorenni, di età compresa tra i 18 e i 20 anni, fermati e arrestati in relazione agli scontri di sabato nel centro di Milano.
Il procedimento riguarda gli episodi di violenza urbana sui quali sta indagando la Polizia. Ai cinque arrestati vengono contestati, a vario titolo, i reati di resistenza pluriaggravata e devastazione e saccheggio. Le singole posizioni dovranno essere valutate nell’ambito degli accertamenti.
Gli atti trasmessi al giudice per le indagini preliminari
La richiesta è firmata dalla pubblica ministera Giovanna Cavalleri, che segue le indagini della Polizia insieme al procuratore Marcello Viola. Gli atti sono stati trasmessi all’ufficio del giudice per le indagini preliminari, chiamato a fissare gli interrogatori e a esaminare le richieste dell’accusa.
La domanda di custodia cautelare rappresenta quindi un passaggio dell’iniziativa della Procura: la decisione sull’applicazione della misura spetta al giudice.
I prossimi passaggi del procedimento
L’attenzione si concentra ora sugli interrogatori dei cinque arrestati e sulle successive valutazioni del gip. In questa fase saranno esaminate le circostanze degli arresti e gli elementi raccolti dagli investigatori a sostegno delle contestazioni.
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini: le accuse non equivalgono a un accertamento definitivo di responsabilità. La valutazione delle condotte attribuite a ciascun giovane resta centrale per distinguere le singole posizioni nel contesto degli scontri.