ROMA, 15 DICEMBRE - "I danni sono ingenti: si parla di circa 20 milioni di euro. Adesso faremo una verifica più attenta". E' la stima del sindaco di Roma,sui danni dovuti agli scontri di ieri nella Capitale.
Alemanno ha ribadito che il Comune di Roma si costituirà parte civile contro coloro che hanno provocato gli incidenti e i danneggiamenti :"Non è accettabile - ha detto - che siano la città ed i cittadini, estranei e innocenti, a pagare le conseguenze delle proteste".
Il sindaco chiede "una presa di responsabilità delle forze politiche e di chi gestisce i movimenti,per isolare i vio- lenti" e afferma: "Negli scontri c'erano professionisti della guerriglia".[MORE]
GOVERNO RIFERIRA' ALLA CAMERA | La procura di Roma esamina oggi le posizioni delle persone fermate nel corso degli scontri avvenuti ieri nella capitale.
Oltre cento i feriti, 57 tra le forze dell'ordine e 62 tra i manifestanti e 41 i fermati in una giornata di guerriglia che ha messo a ferro e fuoco il centro di Roma. Il ministro dell'Interno Maroni riferirà prossimamente a Camera e Senato sull'accaduto. Intanto proseguono le con- danne bipartisan per le violenze. Il premier ha parlato di "bande organizzate di teppisti".Dall'opposizione un'interrogazione a Maroni: " Tra gli infiltrati c'erano anche agenti travestiti?"
Dopo il voto di ieri l'ipotesi del terzo polo non ha più grandi prospettive