VERONA - Questa mattina, grazie ad un’operazione della Guardi di Finanza di Verona, sono stati identificati 34 lavoratori in nero, che vivevano in una fabbrica che si occupava di contraffazione e sfruttamento della manodopera clandestina. [MORE]
I 34 clandestini vivevano in condizioni igienico-sanitarie pessime, in dormitori decadenti, non lontani dai lager di storica memoria. Tra loro c’erano anche cinque minori e due neonati.
Fra la merce sequestrata c’erano molti scatoloni che riportavano la scritta: “prodotto realizzato in Italia esclusivamente da manodopera italiana.” Lo sfruttamento della manodopera era infatti commissionato da aziende italiane.
Ulteriori dettagli verranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 12.00 di oggi, presso il Comando provinciale delle Fiamme Gialle di Verona, in via Nicola Mazza.
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