Scuola, innovazione e territorio: i nuovi progetti dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro”

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Un’offerta formativa sempre più ricca e innovativa per l’Istituto Comprensivo Badolato-Guardavalle “Aldo Moro”, guidato dal dirigente scolastico prof. Vittorio Ruberto, che comprende le comunità scolastiche di Badolato, Santa Caterina sullo Ionio e Guardavalle. Numerosi i progetti previsti per l’anno scolastico 2026/2027, alcuni dei quali elaborati nel precedente anno scolastico e ora pronti per essere attuati, nel segno della continuità educativa e della valorizzazione delle opportunità formative. Tra le iniziative di maggiore rilievo figura “Scuola Aperta: competenze, territorio e futuro”, finanziato nell’ambito di Agenda Sud. Il progetto prevede 28 moduli di 30 ore, per complessive 840 ore di attività rivolte agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. I percorsi spazieranno dalla lingua inglese alla lettura e alla scrittura creativa, dalla matematica alle scienze, dal coding alla robotica, fino ai laboratori di comunicazione digitale e storytelling, con l’obiettivo di rafforzare le competenze e contrastare la dispersione scolastica.

Con il Piano Estate “Esploriamo e Impariamo all’Aperto”, rivolto agli studenti della primaria e della secondaria di primo grado, saranno realizzati nove moduli di 30 ore ciascuno, basati sull’Outdoor Education. Le attività, tra lettura, scrittura, matematica, scienze e lingua inglese, consentiranno agli alunni di apprendere attraverso esperienze dirette, esplorare l’ambiente e riscoprire il patrimonio naturale e culturale del territorio.

Un’altra importante opportunità è rappresentata da “Vivi e scopri la Calabria – Dal mare al territorio: scoprire la Calabria attraverso il turismo nautico sportivo”, che coinvolgerà 100 studenti (tra scuola secondaria di primo grado e scuola primaria) in un percorso di cinque giorni tra Vibo Marina, Pizzo, Tropea e la Costa degli Dei. Il progetto prevede attività di vela, educazione ambientale, scoperta dei borghi e promozione del turismo sostenibile, con la realizzazione finale di un prodotto multimediale dedicato al territorio.

A queste iniziative si affiancano i numerosi progetti approvati dal Collegio dei docenti per i diversi ordini di scuola. Nella scuola dell’infanzia il percorso “Il Creato” accompagnerà i bambini alla scoperta della natura, con temi scelti dai singoli plessi, tra mare, alberi e fiori. Nella primaria, il progetto di accoglienza “Educare alla pace, alla fraternità, al dialogo” pone al centro la convivenza e il rispetto; a esso si affiancano “Diversi ma insieme”, previsto nell’ambito delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica, “#ioleggoperché”, i “Giochi matematici” per le quarte e le quinte e la “Coppa Lorenzi” per le classi terze. Nella scuola secondaria di primo grado, l’accoglienza sarà accompagnata dal percorso “Rispetto e parità di generi”. Il programma comprende inoltre la promozione della lettura con “#ioleggoperché” e le attività di “Teatro in lingua” e “Giochi matematici”, insieme a “Maturiamo con l’INVALSI”. Particolare attenzione è riservata a chi incontra difficoltà in matematica: da novembre è previsto uno sportello settimanale, attivabile su richiesta delle famiglie o dei docenti, con incontri individuali o in piccoli gruppi di massimo quattro alunni.

A collegare primaria e secondaria sarà anche il progetto “La giovane scuola… e l’inizio del teatro musicale verista”, dedicato alle classi quarte e quinte della primaria e a tutte le classi della secondaria. Sul versante motorio, l’Istituto ha approvato l’adesione ai Campionati Studenteschi e ai progetti sportivi regionali, tra cui l’esperienza di “Corri, salta e lancia”. Per gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica sono inoltre previste attività educative orientate allo sviluppo di competenze trasversali, con attenzione alla legalità e alla tutela dell’ambiente.

Particolare attenzione viene riservata anche alla formazione del personale docente, attraverso il progetto “Didattica innovativa e progettazione educativa per la scuola del futuro”, articolato in tre moduli di 30 ore dedicati alle competenze digitali, alla didattica digitale integrata e alle metodologie innovative, per promuovere ambienti di apprendimento sempre più inclusivi e stimolanti.

Un programma articolato che testimonia la volontà dell’Istituto di costruire una scuola aperta al territorio, capace di coniugare tradizione e innovazione e di offrire a ogni alunno occasioni concrete di crescita. Una scuola capace di cogliere le sfide di una società in continua trasformazione, nella quale i ritmi sempre più frenetici rischiano di sottrarre tempo e attenzione ai bisogni delle nuove generazioni e che, attraverso un’offerta formativa ricca, inclusiva e attenta alla crescita integrale della persona, intende rafforzare la propria funzione di presidio educativo e sociale, operando in stretta collaborazione con le famiglie per prevenire il disagio e le devianze giovanili, promuovere il rispetto delle regole, la cultura della legalità e i valori della convivenza civile. Un impegno che va oltre la trasmissione delle conoscenze e pone al centro la formazione di cittadini consapevoli, responsabili e capaci di affrontare le sfide del futuro.

«Dietro ogni progetto ci sono idee, competenze, impegno e soprattutto la volontà di offrire ai nostri ragazzi nuove opportunità», sottolinea il dirigente scolastico Vittorio Ruberto. «Desidero ringraziare tutti i docenti che hanno contribuito alla progettazione di queste iniziative e che, insieme al personale scolastico, saranno impegnati nella loro realizzazione. Un ringraziamento va anche alle famiglie e a quanti collaborano con la nostra scuola. Credo profondamente che la forza di un’istituzione scolastica risieda nella capacità di fare comunità, di condividere obiettivi e di trasformare le idee in esperienze significative. Perché investire nella scuola significa investire nel futuro dei nostri giovani e dell’intero territorio».

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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