Roma, 6 marzo - Il comitato “Se non ora quando?”, nato in occasione della manifestazione del 13 febbraio a Roma, ha organizzato una serie di iniziative in molte piazza italiane in occasione della Festa della Donna.
“L’Italia non è un paese per donne e noi vogliamo che lo sia. Nell’anno in cui si celebra il 150esimo dell’Unità d’Italia, diamo ancora più valore all’8 marzo, giornata nata più di un secolo fa per onorare le lavoratrici di tutto il mondo, diventata nel tempo festa delle donne e oggi occasione di rinascita per il nostro Paese”.[MORE]
È quanto si legge sul sito del comitato, che invita le donne a presentarsi davanti ad asili, luoghi di lavoro, condomini, piazze, per parlare della condizione della donna nel mondo del lavoro, di maternità e paternità, oltre che delle modalità con cui i media affrontano questi argomenti. Simbolo di questa giornata è un fiocco rosa di buon augurio per “una rinascita del nostro Paese”.
A Roma le iniziative cominciano dal giorno prima (lunedì 7 marzo) alle 15.00, presso la Casa del Cinema con l’evento “Donne Diritti Dignità”, che prevede la proiezione di “Libere” di Cristina Comencini e una tavola rotonda con Rosy Bindi, Susanna Camusso, Elisabetta Cesqui, Iaia Caputo e Cristina Comencini.
Gli eventi nella giornata dell’8 marzo inizieranno alle 7 del mattino con flash mob “in rosa” per le strade della città. Nel pomeriggio, alle 16.00 comincerà la manifestazione “Rimettiamo al mondo l’Italia” a Piazza Vittorio Emanuele II, dove si alterneranno sul palco operaie tessili, giornaliste, insegnanti, sportive, scrittrici, migranti, studentesse, archeologhe, insieme a Claudia Pandolfi, Valeria Golino, Tosca, Paola Minaccioni, Awa Ly e Carmen Consoli.
Per le altre iniziative a Roma e nelle altre città italiane è possibile visitare il sito del comitato http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/.