Sel: per manovra tagliamo le spese militari

Tempo di lettura: ~1 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

 ROMA, 22 SETTEMBRE 2011 - È questa la proposta di Sinistra Ecologia e Liberità, il partito guidato dal pugliese Nicola Vendola (detto Nichi), per portare ulteriori soldi nelle casse dello Stato e diminuire la pressione sui cittadini: tagliare le spese militari.[MORE]


Dopo la riunione della direzione del partito, Loredana De Petris, Elettra Deiana e Paolo Cento hanno illustrato una petizione popolare che chiede riduzioni della spesa militare di circa 1,5 miliardi di euro per il 2012 e di 2,5 miliardi negli anni successivi, permettendo così di limitarne la quota dall'attuale 1,4% del Pil a meno dello 0,9%.

Nel 2010 infatti l'Italia si è classificata all'ottavo posto nel mondo per spese militari, impiegando oltre 23,5 miliardi di euro per la difesa, la metà della nostra manovra finanziaria.
Inoltre c'è da considerare la decisione da parte del governo italiano, già approvata dal Parlamento, di acquistare 131 cacciabombardieri F-35, accrescendo dunque la spesa di altri 17 miliardi.

La proposta non sembra dunque un atto di pura follia, ma al governo bisognerà sicuramente tener conto dei grandi interessi che si nascondono dietro l'economia della guerra.

Marta Lamalfa

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Marta Lamalfa

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.