TORINO, 04 AGOSTO 2012 - La Polizia di Stato rende noto che sono state sequestrate alcune società, sia sul territorio Piemontese che su quello Calabrese, riconducibili Michele Correale, cinquantatreenne accusato di associazione mafiosa e detenuto dal 2010.
Viene chiamato "U' Zorru" e deve scontare un'ulteriore condanna di sei anni e quattro mesi per la coltivazione di sostanze stupefacenti. Le condanne potrebbero aumentare, poichè dovrà rendere conto anche delle attività sotto sequestro, tra cui una gestita dal nipote, Cosimo Catalano, che sembra ricondursi alle sue attività mafiose.
Catalano, trentanovenne, gestiva ad Orbassano l'Antica Caffetteria snc, insieme a Barbara Infusini. Si trattava di una caffetteria con tavola calda, gelateria e ricevitoria Lottomatica e Sisal. L'uomo venne arrestato nel 2011 e risultava ricoprire un ruolo importante nella 'Ndrangheta.[MORE]
L'Antica Caffetteria snc è stata sequestrata insieme ad una società torinese, denominata La Mimosa e riconducibile sia a Correale che a Catalano. A Siderno, in provincia di Reggio Calabria, è stata invece sequestrata la società Sidertrans Trasporti e Spedizioni di Futia Cosimo & C. insieme all'area servizi gestita dalla Siderpetroli di Fusa Luisa & C. sas.
In totale, tra Piemonte e Calabria, sono stati sequestrati beni per un totale di dodici milioni di Euro. Le misure di sicurezza e prevenzione sono state messe in atto dal Tribunale di Reggio Calabria in collaborazione con la Questura di Torino.
Il patrimonio, riconducibile a Michele Correale, è prova di una continua attività mafiosa che coinvolge Nord e Sud e l'uomo, insieme alle persone coinvolte, dovranno rispondere delle attività mafiose coperte dalle società sequestrate.
(Foto da www.mnews.it)
Alessia Malachiti