Sequestrato yacht di lusso per evasione doganale da oltre 2 milioni di euro

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Un'operazione congiunta della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha portato al sequestro di uno yacht di lusso e alla contestazione di un'evasione fiscale e doganale superiore a 2 milioni di euro. L'intervento, eseguito dai militari della Sezione Operativa Navale di Roccella Jonica e dal personale dell'Ufficio ADM Calabria 3 di Reggio Calabria, rappresenta il culmine di una complessa attività investigativa volta a verificare la regolarità fiscale e doganale dell'unità navale.

Le indagini e le violazioni accertate

Gli approfondimenti, condotti attraverso l'analisi della documentazione di bordo, la ricostruzione degli spostamenti dello yacht e l'incrocio dei dati presenti nelle banche dati nazionali ed europee, hanno permesso di accertare un utilizzo dell'imbarcazione non conforme al regime doganale di ammissione temporanea dichiarato dall'armatore. Secondo quanto emerso, lo yacht, registrato in un Paese extra UE, beneficiava del regime che consente la navigazione temporanea nelle acque dell'Unione in sospensione dei diritti doganali, ma avrebbe superato il periodo massimo di permanenza previsto dalla normativa europea.

Tale circostanza avrebbe imposto l'obbligo di regolarizzare la posizione fiscale dell'imbarcazione mediante il pagamento dei diritti di confine, quantificati in oltre 2 milioni di euro, comprensivi dell'IVA all'importazione. La mancata regolarizzazione configura una violazione doganale che, nei casi previsti dalla legge, viene contestata come contrabbando.

Sequestro e ipotesi di reato

Sulla base degli elementi raccolti, è stata contestata l'ipotesi di contrabbando aggravato e disposto il sequestro dello yacht, misura finalizzata alla tutela degli interessi erariali e al recupero delle somme ritenute evase. L'operazione conferma l'attenzione costante che la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dedicano al comparto della nautica di lusso, settore nel quale non sono infrequenti fenomeni di utilizzo improprio dei regimi agevolativi e di evasione fiscale e doganale.

Sinergia tra ADM e Guardia di Finanza

L'attività svolta testimonia inoltre l'efficacia della sinergia tra ADM e Guardia di Finanza che, grazie al Protocollo d'intesa siglato nel maggio del 2025, collaborano costantemente nel presidio della legalità economico-finanziaria, nella tutela degli interessi erariali nazionali e dell'Unione europea e nel garantire condizioni di mercato improntate alla correttezza e alla leale concorrenza.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione italiana e della normativa vigente in materia di presunzione di innocenza, tutti gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.