LERICI, 3 GENNAIO 2013 – Si sentivano braccati, sapevano di non essere in grado di gestire la situazione nella quale si erano incuneati e stavano quindi pensando di “vendere” l’ostaggio ad un clan mafioso, per uno o forse quattro milioni di euro.
Questo quanto dichiarato da Pier Luigi Destri, il capo della banda di rapitori responsabili del sequestro di Andrea Calevo, l’imprenditore edile trentunenne a capo della società Calevo Nestore & Figlio srl, rapito nella sua abitazione a Lerici.[MORE]
La richiesta di riscatto, arrivata tramite una lettera alla madre dell’imprenditore, conteneva la richiesta di otto milioni di euro per il riscatto, che dovevano essere consegnati ai rapitori, con modalità ancora da chiarire, tramite l’avvocato di fiducia del figlio.
(fonte www.tgcom24.mediaset.it)
(foto www.ilmessaggero.it)
Elisa Lepone