Serie A: la presentazione della 38ª giornata

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PISA, 30 MAGGIO 2015 - La Juventus farà le prove generali per la finale di Champions. Napoli ...

PISA, 30 MAGGIO 2015 - La Juventus farà le prove generali per la finale di Champions. Napoli – Lazio da dentro o fuori. Genoa e Samp per proteggere l’Europa League in attesa della sentenza sulla licenza Uefa dei rossoblu. La Roma chiude con il Palermo. 

Si chiude la stagione 2014/15 di Serie A con due verdetti ancora in bilico. Il primo, quello del terzo posto, se lo contenderanno Napoli e Lazio con il calendario che le vede affrontarsi al San Paolo in una sfida senza appello. Dietro, con Fiorentina e Genoa già in Europa League aritmeticamente, alla Samp basta un solo punto con il Parma per conservare la settima posizione e far fuori l’Inter. Resta però da vedere come si pronuncerà l’arbitrato sul reclamo del Genoa di avere la licenza Uefa. La Roma chiude in casa con il Palermo.

Si parte questo pomeriggio, alle 18, con la sfida del Bentegodi tra H. Verona e Juventus. Per la squadra di Allegri è una vera e propria generale in vista della finale di Champions League che il 6 giugno la vedrà sfidare il Barcellona. Il tecnico livornese dovrebbe schierare Tevez e Morata dal 1’ per consentire al numero dieci argentino di provare a scalzare Toni dal primo posto della classifica cannonieri. Dall’altra parte, i gialloblu proveranno in tutti i modi a far segnare l’ex campione del mondo per consentirgli di resistere dall’assalto dell’Apache e di Icardi. Per il resto, i bianconeri scenderanno in campo con alcune riserve visto i diversi diffidati che in caso di ammonizione salterebbero la finale di Supercoppa Italiana. Alle 20.45 l’Atalanta prova a chiudere il campionato con una vittoria davanti al proprio pubblico. I bergamaschi recuperano Denis dopo la squalifica e affrontano il Milan di Inzaghi, all’ultima partita sulla panchina rossonera. È ormai noto infatti il corteggiamento di Galliani ad Ancelotti, che mercoledì dovrebbe sciogliere le riserve sul suo futuro.

Domenica tutte le partite verranno giocate in contemporanea alle 20.45 tranne CagliariUdinese., anticipata alle ore 18. Anche i sardi, nonostante la retrocessione, ci tengono a salutare i propri tifosi con una vittoria anche perché quest’anno, tra le mura amiche, hanno fatto bottino pieno in una sola occasione. I rossoblu, con un futuro ancora incerto, dopo questa sfida daranno l’addio a due bandiere come Cossu e Conti mentre dall’altra parte resta da chiarire cosa farà Totò Di Natale, in scadenza. L’attaccante bianconero sta ricevendo proposte da Emirati Arabi e Stati Uniti ma potrebbe decidere di rimanere un’altra stagione in Friuli e chiudere la carriera con la società del patron Pozzo. Sul fronte della panchina, i rumors degli ultimi giorni danno Stramaccioni lontano con Colantuono pronto a insediarsi. Un’altra retrocessa, il Cesena, vola a Torino per la sfida alla squadra di Ventura. Giornata di addii, forse, per gente come Defrel e Bruno Peres, finiti nel mirino di diverse società. Entrambe non hanno più nulla da chiedere e si potrebbero assistere ad un match ricco di gol.

Cerca la vittoria l’Inter contro l’Empoli ma deve sperare che il Parma faccia lo stesso con la Sampdoria per poter centrare il settimo posto, e la qualificazione ai preliminari di Europa League. La squadra di Mancini sa che questo è molto difficile ma vuole in ogni caso chiudere con una vittoria per iniziare la ricostruzione che avverrà con il mercato estivo. Sia il tecnico jesino che Thohir hanno promesso diversi acquisti per rinforzare la rosa e provare a tornare almeno nelle prime tre la prossima stagione. La squadra di Sarri invece prova a chiudere con un’altra grande prestazione, una stagione che l’ha vista esprimere un bellissimo gioco, con diversi giovani che sono saliti alla ribalta. Tra questi sicuramente Rugani che il prossimo anno vestirà la maglia della Juventus. Stessa sorte anche per Dybala, che mercoledì ha sostenuto le visite mediche a Torino e che è stato tra le rivelazioni dell’intero campionato. Il talento argentino però si accomoderà al massimo in panchina nella sfida tra il suo Palermo e la Roma. Garcia, dopo la vittoria nel derby e il secondo posto in cassaforte, potrebbe dar spazio a gente che ha giocato meno, come Ucan e Paredes.

La partita clou della 38ª giornata però è sicuramente quella del San Paolo tra Napoli e Lazio. La squadra di Benitez, che a fine anno a già annunciato di lasciare la panchina azzurra, ha un solo risultato, la vittoria. I biancocelesti di Pioli infatti hanno tre lunghezze di vantaggio e anche con un pareggio sarebbero certi del terzo posto. Il tecnico spagnolo però vuole lasciare con un “regalo” i propri tifosi e chiede l’ultimo sforzo ai propri ragazzi, dopo un’annata di alti e bassi. Gli ospiti hanno sprecato diversi match ball nelle ultime giornate, il derby su tutti, e ora cercano di strappare almeno un pari per non compromettere una grande annata. Dietro queste due squadre, c’è la Fiorentina di Montella, che nell’ultima partita dell’anno affronta il Chievo. L’allenatore viola non ha fatto chiarezza sul proprio futuro e, al momento, le possibilità che vada via sono molto alte. A due punti di distanza c’è il Genoa di Gasperini che chiude il suo campionato sul campo del Sassuolo. I rossoblu devono attendere l’esito del ricorso presentato all’Organo arbitrale delle licenze Uefa, per sapere se possono festeggiare la conquista dell’Europa League.


 

 

Programma 38ª giornata
H. Verona Juventus   Sabato      18.00
Atalanta Milan        "            20.45
Cagliari Udinese Domenica  18.00
Inter Empoli        "            20.45
Sampdoria Parma        "            20.45
Napoli Lazio        "            20.45
Roma Palermo        "            20.45
Torino Cesena        "            20.45
Sassuolo Genoa        "            20.45
Fiorentina Chievo        "            20.45

 

 

Giuseppe Sanzi

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