Serie B 2026 2027 nuove regole contro le perdite di tempo e sostituzioni più veloci
Il campionato cadetto introduce limiti più rigidi per cambi rimesse laterali e rinvii dal fondo con l’obiettivo di aumentare il tempo effettivo di gioco
La Serie B 2026 2027 si prepara a ripartire con diverse modifiche regolamentari destinate a incidere sulla gestione delle partite. La prima giornata è programmata per sabato 22 agosto, preceduta dall’Open Day di venerdì 21, e le venti squadre dovranno adeguarsi alle disposizioni approvate dall’IFAB.
La direzione intrapresa è precisa: contrastare i comportamenti ostruzionistici, rendere più rapide le riprese e aumentare la quantità di tempo effettivo di gioco. Le principali novità riguardano le sostituzioni, le rimesse laterali, i calci di rinvio e alcune situazioni particolari sui rigori.
Sostituzioni da completare entro dieci secondi
Una delle nuove regole del calcio 2026 2027 più rilevanti riguarda i cambi. Dopo l’esposizione del numero sulla lavagna del quarto ufficiale, il giocatore sostituito avrà dieci secondi per lasciare il terreno di gioco.
Il calciatore dovrà uscire dal punto più vicino, salvo una diversa indicazione dell’arbitro legata a motivi di sicurezza o a circostanze particolari. L’obiettivo è impedire che le sostituzioni vengano utilizzate per rallentare la partita, soprattutto nei minuti conclusivi.
Se il limite viene superato, il giocatore dovrà comunque abbandonare il campo, ma il sostituto non potrà entrare immediatamente. Il gioco riprenderà e la squadra resterà temporaneamente in inferiorità numerica.
Il nuovo calciatore potrà fare il proprio ingresso soltanto alla prima interruzione successiva, dopo che sarà trascorso almeno un minuto di gioco effettivo. Non sarà possibile annullare la sostituzione o indicare un subentrante differente.
Conto alla rovescia per le rimesse laterali
Gli arbitri avranno uno strumento in più anche per limitare i ritardi nelle rimesse laterali. Il conto alla rovescia di cinque secondi non partirà automaticamente in ogni occasione, ma verrà attivato quando il direttore di gara riterrà che una squadra stia perdendo volontariamente tempo.
L’arbitro fischierà e mostrerà visivamente il conteggio con la mano alzata. Se il pallone non verrà rimesso in gioco entro cinque secondi, la rimessa sarà assegnata alla formazione avversaria.
L’ammonizione non sarà automatica allo scadere del tempo. Il cartellino potrà arrivare se il giocatore continuerà a ritardare in maniera eccessiva anche dopo l’inversione della rimessa.
Calcio d’angolo per chi ritarda il rinvio dal fondo
Lo stesso principio verrà applicato ai calci di rinvio. Quando l’arbitro individuerà un ritardo volontario, segnalerà l’avvio del conto alla rovescia di cinque secondi.
Se il rinvio dal fondo non verrà eseguito entro il limite stabilito, la squadra perderà la possibilità di riprendere il gioco e agli avversari sarà assegnato un calcio d’angolo.
La misura completa il percorso iniziato con la regola degli otto secondi per i portieri. Quando un estremo difensore trattiene il pallone con le mani oltre il tempo consentito, la sanzione prevista è infatti un corner a favore della squadra avversaria.
Un minuto fuori dopo l’intervento dei sanitari
Un’altra novità riguarda i calciatori per i quali viene interrotto il gioco a causa di un problema fisico. Dopo l’ingresso dello staff medico, il giocatore dovrà generalmente lasciare il terreno e attendere almeno un minuto prima di rientrare.
La disposizione punta a scoraggiare le interruzioni utilizzate per spezzare il ritmo o permettere alla squadra di ricevere indicazioni dalla panchina. Restano previste specifiche eccezioni, come quelle relative ai portieri e ad alcune situazioni conseguenti a infrazioni disciplinari degli avversari.
Rigori e doppio tocco accidentale
Viene confermata anche una gestione più equilibrata del doppio tocco involontario su calcio di rigore. Può accadere, per esempio, che il battitore scivoli e tocchi accidentalmente il pallone prima con il piede d’appoggio e poi con quello utilizzato per calciare.
Se il doppio contatto è chiaramente accidentale e il pallone entra in porta, la rete non viene convalidata ma il calcio di rigore deve essere ripetuto. Se invece il pallone non entra, durante una partita il gioco riprende normalmente con un calcio di punizione indiretto per la squadra avversaria, salvo l’applicazione del vantaggio.
Nelle serie di rigori, un tentativo caratterizzato da doppio tocco involontario viene ripetuto soltanto se termina in rete. Se non viene segnato, è considerato fallito. Un secondo tocco deliberato resta invece un’infrazione.
VAR sui calci d’angolo non previsto al debutto in Serie B
Il nuovo regolamento permette alle competizioni di ampliare alcuni interventi del VAR, compresa la possibilità di correggere rapidamente un calcio d’angolo assegnato in modo chiaramente errato.
Questa estensione, tuttavia, non è prevista inizialmente in Serie B e Serie C. La differenza rispetto alla Serie A è legata soprattutto alla dotazione tecnologica degli impianti e al numero inferiore di telecamere disponibili per ogni partita.
Non cambia quindi il principio generale: in cadetteria il VAR continuerà a concentrarsi sugli episodi previsti dal protocollo adottato dalla competizione, senza effettuare un controllo sistematico su ogni corner.
Come cambieranno le partite di Serie B
Le nuove disposizioni potrebbero rendere più difficile la gestione del vantaggio attraverso rallentamenti e interruzioni frequenti. Allenatori e calciatori dovranno organizzare con maggiore rapidità le sostituzioni e le riprese del gioco.
In un torneo equilibrato e fisicamente impegnativo come la Serie B, anche un minuto trascorso in inferiorità numerica può diventare decisivo. Sarà quindi fondamentale preparare i cambi in anticipo e fare in modo che il giocatore richiamato si trovi nelle condizioni di lasciare subito il campo.
Le prime giornate serviranno anche agli arbitri per uniformare l’applicazione delle norme. Il vero obiettivo non è riempire le partite di sanzioni, ma eliminare quelle pause artificiose che riducono lo spettacolo e spezzano continuamente il ritmo.
Domande frequenti sulle nuove regole della Serie B
Quando inizia la Serie B 2026 2027
La prima giornata è fissata per sabato 22 agosto 2026, con l’Open Day in programma venerdì 21 agosto.
Quanto tempo avrà un giocatore per uscire durante una sostituzione
Il calciatore sostituito dovrà lasciare il terreno entro dieci secondi dall’esposizione della lavagna o dal segnale dell’arbitro.
Cosa succede se il giocatore sostituito esce lentamente
Il sostituto dovrà attendere almeno un minuto di gioco e potrà entrare soltanto alla prima interruzione successiva. Nel frattempo la squadra giocherà con un uomo in meno.
Il conto alla rovescia partirà su ogni rimessa
No. Il conteggio di cinque secondi verrà utilizzato quando l’arbitro individuerà un ritardo volontario nell’esecuzione della rimessa laterale o del calcio di rinvio.
Il VAR controllerà i calci d’angolo in Serie B
Non nella fase iniziale della stagione. L’estensione del VAR ai corner assegnati erroneamente non è prevista subito per la Serie B, anche per ragioni legate al numero di telecamere disponibili negli stadi.