Catanzaro–Sampdoria, Gregucci avverte: “Servirà una partita vera, di sacrificio e compattezza”
Il tecnico blucerchiato analizza modulo, assenze e momento psicologico alla vigilia della sfida del “Ceravolo”
Alla vigilia di Catanzaro–Sampdoria, gara delicata del campionato di Serie B, mister Gregucci ha fatto il punto in conferenza stampa toccando temi chiave: assetto tattico, scelte di formazione, assenze pesanti, ma soprattutto l’atteggiamento mentale richiesto alla sua squadra per affrontare una delle formazioni più riconoscibili del torneo per qualità del palleggio e identità di gioco.
Modulo e principi: possibile 3-4-2-1, ma l’identità non cambia
Il tecnico doriano ha confermato che, rispetto all’assetto di partenza, potrebbe esserci una leggera variazione tattica, passando dal classico 3-5-2 a un 3-4-2-1. Una modifica più di interpretazione che di sostanza:
“Cambia pochissimo. I principi restano gli stessi, poi in partita le situazioni evolvono”.
Un concetto chiaro: più che i numeri contano atteggiamento, letture e disponibilità dei singoli, elementi che dovranno emergere soprattutto in fase di non possesso contro un Catanzaro capace di riconoscere e sviluppare trame di gioco complesse.
Il Catanzaro sotto la lente: qualità, ritmo e gioco riconoscibile
Gregucci non sottovaluta l’avversario, nonostante le recenti sconfitte:
“Il Catanzaro, per fase di possesso, è una delle migliori squadre della categoria. Riconoscono benissimo il gioco dentro”.
Da qui la necessità di una partita di sacrificio, determinazione e compattezza, soprattutto quando la Sampdoria non avrà il pallone. L’obiettivo dichiarato è uno solo: fare una gara seria, senza cali di concentrazione.
Trasferta e aspetto mentale: “Serve sbagliare quasi zero”
Uno dei nodi centrali è il rendimento esterno. I numeri parlano chiaro e lo staff sta lavorando soprattutto sulla tenuta psicologica:
“Fuori casa bisogna fare una partita molto seria dal punto di vista mentale. Serve consapevolezza e bisogna sbagliare pochissimo”.
La classifica impone risultati, indipendentemente dal fattore campo, e la Sampdoria è chiamata a dimostrare maturità.
Attacco e rotazioni: tutta la rosa deve farsi trovare pronta
Sul reparto offensivo Gregucci apre alla possibilità di soluzioni differenti, legate al lavoro settimanale e al piano gara:
“Un piano partita può cambiare. Cerchiamo soluzioni solide e teniamo tutta la rosa sul chi va là”.
Nessun titolare fisso, ma valutazioni continue in base a forma, caratteristiche e avversario.
Caso Esposito: chiarezza totale sulle condizioni
Uno dei passaggi più netti riguarda la situazione di Esposito, su cui il tecnico ha voluto fare piena chiarezza, respingendo interpretazioni e polemiche:
“Non mi alzo la mattina e decido. Le valutazioni vengono fatte con il comparto medico, con il giocatore e con la società”.
Gregucci ha spiegato come le decisioni sull’impiego siano sempre condivise e basate su dati oggettivi, sottolineando che parlare di tempi di recupero non rientra nelle sue competenze.
Assenze e convocazioni: Barak out, De Paoli recupera
Sul fronte infermeria arrivano conferme importanti:
- Anthony Barak non sarà convocato per un problema alla caviglia
- De Paoli ha recuperato e partirà per Catanzaro
- Giocatori rientranti valutati fino all’ultimo dallo staff medico
Un quadro in evoluzione, come spesso accade alla vigilia.
Nuovi arrivi e integrazione: fiducia e gradualità
Per quanto riguarda i nuovi innesti, Gregucci ha parlato di un gruppo sano, capace di integrare rapidamente i nuovi:
“Uno è giovane e deve fare esperienza, l’altro ha già vissuto certi contesti. Faremo valutazioni attente”.
Nessuna forzatura, ma inserimenti progressivi.
Palle inattive: un fattore su cui lavorare
Altro tema centrale è la scarsa incisività sui calci piazzati, aspetto che nel calcio moderno pesa sempre di più:
“Il piazzato incide per circa il 33% dei gol. È un fattore su cui dobbiamo migliorare”.
Anche qui, attenzione ai dettagli e alle caratteristiche fisiche della rosa.
Singoli sotto osservazione: Cherubini, Conti e Basic
Buone indicazioni arrivano da:
- Cherubini, apparso in crescita dopo il gol
- Conti, definito giocatore di appartenenza e affidabilità
- Basic, in fase di inserimento ma già positivo in allenamento
Scelte aperte, fino all’ultimo.
Verso Catanzaro: concentrazione massima
In chiusura, Gregucci ribadisce il concetto chiave:
“Stiamo valutando tutto con scrupolo per presentare a Catanzaro la formazione più performante possibile”.
La Sampdoria sa di essere attesa da una prova impegnativa, in uno stadio caldo e contro una squadra con un’identità forte. Serviranno attenzione, compattezza e spirito di squadra.