Vicenza-Catanzaro 3-2, Gorgone analizza il ko: «Dobbiamo essere più spietati e aggressivi»
Il tecnico giallorosso commenta la sconfitta nella prima giornata di campionato: positivo l’approccio del primo tempo, ma pesano il calo nella ripresa e i tre gol subiti sugli sviluppi di palle inattive
Gorgone dopo Vicenza-Catanzaro: il primo tempo da cui ripartire
Il Catanzaro esce sconfitto per 3-2 dalla trasferta contro il Vicenza, ma Giorgio Gorgone individua diversi elementi sui quali costruire il percorso dei giallorossi. Al termine della gara, il tecnico ha analizzato soprattutto la differenza tra un buon primo tempo e una ripresa nella quale la squadra ha progressivamente perso campo.
Secondo Giorgio Gorgone, nella prima frazione il Catanzaro ha avuto per diversi momenti il controllo del gioco, senza però riuscire a sfruttare fino in fondo la propria superiorità.
«Mi porto dietro il primo tempo, anche se dovevamo essere più spietati. Nel momento in cui avevamo il pallino del gioco e la partita in mano dovevamo cercare di realizzare il secondo gol».
Un aspetto che lascia inevitabilmente qualche rimpianto. Quando una squadra riesce a comandare la gara, infatti, concretizzare le occasioni può diventare determinante soprattutto in una partita equilibrata come quella disputata al Menti.
Il calo del Catanzaro nella ripresa
L'analisi dell'allenatore si concentra poi sulla fase più complicata della partita. Per circa 15-20 minuti del secondo tempo, il Catanzaro ha fatto maggiore fatica a sviluppare il proprio gioco, concedendo campo al Vicenza.
«Non abbiamo più giocato come prima e ci siamo abbassati troppo», ha spiegato Gorgone.
Il Vicenza è riuscito così a cambiare l'inerzia dell'incontro, aumentando la pressione e sfruttando soprattutto il gioco sulle corsie laterali. Una situazione che il Catanzaro non è sempre riuscito a contenere con la stessa efficacia mostrata nella prima parte della sfida.
Per Gorgone, uno degli aspetti sui quali intervenire sarà proprio la capacità di mantenere un atteggiamento aggressivo anche quando l'avversario aumenta il ritmo.
Tre gol subiti sugli sviluppi di palle inattive
Tra gli elementi che hanno inciso maggiormente sul 3-2 di Vicenza-Catanzaro ci sono le situazioni da palla inattiva.
Gorgone ha sottolineato come tutte e tre le reti incassate siano maturate da queste circostanze: due sugli sviluppi di calcio d'angolo e una dopo una rimessa laterale.
«È un peccato perché abbiamo preso tre gol su palla inattiva. Dobbiamo lavorare tanto».
Un dato sul quale lo staff tecnico sarà chiamato a intervenire. La gestione delle marcature, delle seconde palle e dell'attenzione nelle situazioni statiche rappresenta infatti un dettaglio fondamentale, soprattutto in un campionato equilibrato come la Serie B.
Gorgone chiede un Catanzaro più aggressivo
Nel confronto con la precedente partita di Coppa Italia, il tecnico ha evidenziato anche una differenza nell'intensità del pressing.
Secondo Gorgone, in campionato il Catanzaro non ha cercato con la stessa continuità di andare a prendere alto gli avversari. In alcuni momenti i giallorossi hanno preferito aspettare il Vicenza, finendo però per arretrare eccessivamente il proprio baricentro.
«In Coppa Italia eravamo stati molto più aggressivi. Oggi forse avremmo dovuto esserlo di più invece di aspettarli troppo».
Il concetto espresso dall'allenatore è chiaro: il Catanzaro dovrà cercare di riconoscere meglio i momenti della partita, evitando di rinunciare alle proprie caratteristiche quando gli avversari aumentano la pressione.
Una squadra rinnovata che deve ancora crescere
Gorgone non cerca attenuanti per la sconfitta, ma ricorda che il Catanzaro 2026-2027 è una formazione profondamente rinnovata e con diversi giocatori arrivati recentemente.
Il lavoro dello staff dovrà quindi riguardare sia l'intesa collettiva sia la condizione fisica dei singoli, con l'obiettivo di raggiungere progressivamente maggiore continuità durante i novanta minuti.
«Non cerco alibi, ma è un dato di fatto che sia una squadra abbastanza rivoluzionata. Dobbiamo capire subito quale deve essere il nostro percorso».
Il tecnico vuole partire dalle qualità mostrate per lunghi tratti del primo tempo, senza nascondere ciò che deve essere corretto.
Le indicazioni dopo il 3-2 del Menti
La sconfitta del Catanzaro contro il Vicenza lascia quindi a Gorgone un'analisi su due fronti. Da una parte ci sono il possesso palla, la personalità e la capacità di prendere in mano la gara mostrate nella prima frazione. Dall'altra emergono la necessità di essere più concreti sotto porta, mantenere alta l'intensità e difendere meglio nelle situazioni da fermo.
«Abbiamo le nostre qualità e dobbiamo metterle in campo come abbiamo fatto per lunghi tratti del primo tempo. Poi dobbiamo saper tenere botta quando le squadre avversarie prendono campo».
Per il Catanzaro il 3-2 di Vicenza diventa così un primo banco di prova dal quale ricavare indicazioni precise: aumentare la condizione, migliorare l'intesa tra i nuovi arrivati e trovare maggiore continuità nell'arco dell'intera partita.