PESCARA 10 FEB. – Catanzaro bravo ad archiviare il periodo nero in trasferta con un successo convincente davanti agli occhi di Massimo Palanca e Adriano Banelli che hanno seguito all’Adriatico la loro squadra di sempre. Dopo Mantova, Modena e Bari vince a Pescara grazie ad un acuto del proprio capitano nel primo tempo con Alesi che nella ripresa chiude i giochi affondando gli abruzzesi sempre più ultimi.
Dopo un iniziale, quanto sterile, predominio del Pescara è il Catanzaro a fare la partita. Al 12’ primo sussulto col diagonale di Iemmello che sfila a destra della porta difesa da Desplanches, un minuto dopo sempre il capitano giallorosso, servito da Pontisso, la mette alta sull’uscita disperata del portiere adriatico. Passa poco e al 18’ bella azione del Catanzaro con Pontisso che dà una palla in profondità a Di Francesco che sciupa sulla figura di Desplanches in uscita disperata. Ancora il portiere abruzzese protagonista al 20’ che para su Antonini, ma l’assistente alza la bandierina per una posizione irregolare di Cassandro. Al 22’ Pescara in avanti con Faraoni prima e poi Gravillon che concludono in maniera pericolosa trovando solo un corner. Poi la rete del vantaggio ospite: alla mezzora Liberali serve in verticale Iemmello che calcia subito col destro e fredda il portiere di casa, il Var convalida il vantaggio giallorosso. Pescara vicino al pareggio (37’) sul colpo di testa di Faraoni che arriva sugli esiti di un corner, il riflesso di Pigliacelli evita il peggio. Un colpo di testa di Antonini al 39’ non impensierisce il portiere abruzzese, mentre al 42’ un destro a giro di De Francesco finisce in rete ma il Var valuta in fuorigioco la posizione dell’attaccante giallorosso. Una rovesciata di Caligara parata da Pigliacelli conclude il primo tempo.
Ripresa con Aquilani che inserisce Brighenti ed Alesi al posto dei calciatori ammoniti, posizionando Cassandro sulla destra. Al 6’ Olzer colpisce di testa sugli esiti di un corner ma la mira non è precisa, mentre al 9’ Brugman colpisce il palo esterno su punizione. Ci prova Liberali, con un sinistro fuori misura, al 13’ in un secondo tempo molto spezzettato da tanti falli. Gravillon prova il tiro dalla distanza al 22’ ma il suo sinistro è di poco a lato, risponde il Catanzaro con Iemmello poco dopo ma senza esito. Una mischia in area giallorossa non ha esito (tacco di Meazzi), sul capovolgimento di fronte ci pensa Alesi a raddoppiare (34’) approfittando anche di una leggerezza difensiva lanciandosi verso la porta di casa. Mister Gorgone tenta il tutto per tutto inserendo anche Lorenzo Insigne, ma l’impatto sulla gara non è decisivo. Finale col Catanzaro che prova ancora a distendersi trovando le conclusioni dei nuovi entrati D’Alessandro e Koffi. Dopo un corposo recupero che non cambia il risultato arriva la gioia finale per il Catanzaro e per gli immancabili tifosi giallorossi, ben 296.
Carlo Talarico
Il tabellino:
PESCARA-CATANZARO 0-2
MARCATORI: 30’ pt Iemmello (C), 34’ st Alesi (C).
PESCARA (3-4-2-1): Desplanches; Gravillon, Capellini, Corbo (14’ st Di Nardo); Olzer, Caligara, Valzania (35’ st Insigne), Letizia; Fanne (14’ st Meazzi), Brugman (26’ st Acampora); Faraoni (26’ st Berardi). A disp.: Profeta, Saio, Brandes, Altare, Russo, Cagnano, Oliveri. All.: Gorgone.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Frosinini (1’ st Brighenti), Antonini, Cassandro; Favasuli, Pontisso, Petriccione, Di Francesco (23’ st D’Alessandro); Liberali (29’ st Pompetti), Nuamah (1’ st Alesi); Iemmello (40’ st Koffi). A disp.: Marietta, Esteves, Jack, Verrengia, Bashi, Rispoli, Buglio. All.: Aquilani.
ARBITRO: Galipò di Firenze.
Assistenti arbitrali: Palermo e Bianchini.
Quarto uomo: Sacchi.
Var: Dionisi. Avar: Baroni.
AMMONITI: Nuamah (C), Fanne (P), Frosinini (C), Antonini (C), Corbo (P), Capellini (P).
NOTE: spettatori 6.972 di cui 2.855 paganti e 4.117 abbonati (di cui 296 ospiti), incasso totale: 65.592 euro. Angoli: 7-3 per il Pescara. Recupero: pt 4’, st 5’.