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Sesso: studio, improbabile che provochi arresti cardiaci

Sesso: studio, improbabile che provochi arresti cardiaci
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LOS ANGELES, 13 NOVEMBRE - Raramente un rapporto sessuale puo' provocare un arresto cardiaco. Lo ha stabilito uno studio del Cedars-Sinai Heart Institute di Los Angeles, presentato in occasione del congresso dell'American Heart Association.



Solo 34 dei 4.557 degli arresti cardiaci esaminati dagli scienziati si sono verificati durante o entro un'ora dal rapporto sessuale. E 32 di questi casi hanno riguardato gli uomini. Questo e' il primo studio ad aver valutato l'attivita' sessuale come potenziale fattore di rischio per l'arresto cardiaco. Un arresto cardiaco si verifica quando il cuore funziona male e improvvisamente smette di battere.

In questo caso la persona perde conoscenza e smette di respirare e, a meno che non si pratichi la rianimazione cardiopolmonare, muore. La differenza con un attacco di cuore e' che in quest'ultimo caso il flusso di sangue al cuore viene bloccato. E' noto che l'attivita' sessuale puo' causare attacchi cardiaci, ma il legame con l'arresto cardiaco era prima sconosciuto. Nel nuovo studio sono state analizzate le cartelle cliniche riguardanti casi di arresto cardiaco avvenuti tra il 2002 e il 2015 a Portland, nell'Oregon (Usa). Ebbene, l'attivita' sessuale e' stata associata all'arresto cardiaco in meno dell'1 per cento dei casi. La stragrande maggioranza riguardava maschi di mezza eta', afro-americani e con una storia di malattie cardiovascolari.

Lo studio ha anche scoperto che la rianimazione cardiopolmonare e' stata eseguita solo in un solo terzo dei casi, nonostante fosse presente il partner. "Questi risultati evidenziano l'importanza di continui sforzi per educare il pubblico sull'importanza della CPR (rianimazione cardiopolmonare, ndr) degli astanti per l'arresto cardiaco improvviso, indipendentemente dalla circostanza", ha detto Sumeet Chugh, autore dello studio.

 

 

 

Redazione

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